Le prossime settimane saranno cruciali per gli ormai famosi seggiolini anti abbandono. Dal 20 febbraio si potrà richiedere il bonus (o il rimborso) del valore di 30 euro per l’acquisto del dispositivo, mentre dal 6 marzo scatterà ufficialmente l’obbligo, con bambini di età inferiore ai 4 anni, di avere seggiolini conformi alle norme. Nell’attesa, babybeep fa in suo ingresso sul mercato italiano.

Tecnologia italiana

Presentato come dispositivo anti abbandono made in Italy (l’azienda è di Bari), si è fatto conoscere dal 2013 soprattutto sul mercato israeliano. L’Israele, infatti, è il primo Paese al mondo che ha approvato una legge con obbligo di dispositivi anti abbandono. Babybeep qui ha radici ben salde: grazie al sistema realizzato, i suoi dispositivi sono attivi su autobus, scuolabus e vetture. Come si compone questa tecnologia? Dotato di un cuscinetto universale che si appoggia sulla seduta di ogni tipo di seggiolino, il sistema può connettersi con il Bluetooth agli smartphone dei genitori, basta scaricare l’app babybeep.

Come funziona

Dicevamo del Bluetooth. Una volta collegato e con il bambino seduto, scatta un “beep” dal dispositivo e sull’app apposita arriva la notifica che “il bambino è a bordo”. E se il conducente/genitore si allontana lasciando il piccolo in auto? Prima di tutto, baybeep invia una notifica sul telefono. Se entro due minuti non c’è risposta, scatta l’allarme: invio di un messaggio in cui sono contenute le coordinate geografiche dello smartphone ai contatti segnalati in fase di configurazione da parte dell’utente. In caso di interruzione del collegamento Bluetooth, se il cellulare risulta spento o a bordo della vettura, il sistema fa partire un allarme sonoro ogni dieci secondi.

Babybeep sarà distribuito in Italia, al prezzo di 79,90 euro, e successivamente nel resto dei paesi europei e in America.

V-Baby Alert by Vodafone, il dispositivo anti abbandono per i bimbi in auto