Pirelli ha presentato, presso il suo centro di Ricerca e Sviluppo di Milano, un nuovo simulatore che accelera lo sviluppo dei pneumatici. Alla presenza dell’a.d. Marco Tronchetti Provera il macchinario è stato prodotto su commissione dallo specialista VI-grade.

Molto avanzato, adatto a sviluppare pneumatici sia stradali sia da competizione, facendo risparmiare il 30% del tempo nei processi R&D. Un vantaggio sostanziale: sul nuovo simulatore possono essere “utilizzati” virtualmente numerosi modelli di auto, rendendo più semplice anche la fornitura di coperture di primo equipaggiamento o marcate.

La progettazione e lo sviluppo, sui modelli virtuali forniti dai Costruttori auto, possono proseguire congiunti e in modo più rapido. Facendo diminuire anche il numero di pneumatici utilizzati su strada e in pista per i test.

La simulazione arriva dalla F1

La simulazione per Pirelli non è una novità infatti viene utilizzata dalla Casa della Bicocca da dieci anni per i settori più avanzati, il motorsport in generale e nello specifico in Formula Uno con le tecnologie più moderne.

Il simulatore prodotto da VI-grade dispone di uno schermo cilindrico dal diametro di 7,5 metri e con una estensione di 210°. Può “portare” i pneumatici su ogni pista o in qualsiasi condizione di viaggio. Al centro dello schermo è presenta un vettura statica equipaggiata con alcune tecnologie attive per restituire i comportamenti reali della vettura al guidatore.

Dalla camera di controllo ogni dettaglio è controllato e deciso: le caratteristiche tecniche di gomma e auto, i parametri della simulazione scelta. Ogni dato viene analizzato, dalla forze al contatto pneumatico-strada agli indici di prestazione del pneumatico e ovviamente la valutazione soggettiva del tester.

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