Tonfo per il mercato dell'auto a febbraio. Retromarcia che vale l'8.8% in meno rispetto allo stesso periodo del 2019, un nuovo pesantissimo segno negativo dopo gennaio, iniziato con il -5,9% di immatricolazioni. Tradotto in numeri, parliamo di 162.793 nuove immatricolazioni rispetto alle 178.493 di febbraio 2019.

Effetto coronavirus

L'emergenza coronavirus è tra le cause del tracollo: “Le difficoltà segnalate dai concessionari, in termini di calo delle visite in sede e degli ordini, in particolar modo nelle regioni della ‘zona rossa’, si rifletteranno, con ogni probabilità, in un ulteriore calo del mercato, come fa presagire anche il peggiorato clima di fiducia dei consumatori. Ci auguriamo che a breve si avvii un processo di normalizzazione affinché tutte le imprese del settore, a maggior ragione quelle della filiera produttiva, possano contenere le perdite e ritornare competitive sui mercati internazionali” ha dichiarato Paolo Scudieri, Presidente ANFIA.

Parole, anche qui, supportate dai numeri che certificano la sofferenza dei concessionari nelle zone “rosse” più colpite dall'emergenza. Le difficoltà degli spostamenti e la chiusura delgi esercizi commerciali ha causato in Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna perdite, rispettivamente, del 20,9%, 19,54% e 19,56%. Nelle stesse regioni, calate drasticamente le vendite a privati: Lombardia -22,9%, Veneto -21,6% e -18,7% in Emilia-Romagna.

Sale l'elettrico

Le motorizzazioni più scelte riflettono i trend legati ai temi ambientali. I giri di vite sempre più stretti che le amministrazioni locali impongono sulla circolazione delle motorizzazioni tradizionali, hanno portato gli acquirenti a spostarsi sulle vetture ibride, che crescono del +88,9% raggiungendo una quota di mercato quasi dell’11%. Bene anche le auto alimentate a metano, che incrementano i volumi del +79,3%. Vero e proprio exploit per le elettriche, cresciute del 916,6% e toccano l’1,6% di quota di mercato. Di contro, calano benzina e Diesel, rispettivamente -3,3% e -30,3%. Male anche Gpl, -11,7%.

Futuro poco roseo

FCA perde, ma tiene: 41.499 di auto immatricolate a febbraio 2020 conto le 44.589 dello stesso periodo dell'anno precedente (-6,93%). Cala PSA, -12,65%, mentre il gruppo Volkswagen fa segnare un +4.42%. Il basso livello di affluenza nei concessionari fa temere anche per i numeri del prossimo mese.