La Fiat 500 è uno dei simboli che rappresenta l'Italia. Negli anni del boom economico ha motorizzato il paese, facendo la sua parte per condurlo verso la modernità dopo le devastazioni della Seconda Guerra Mondiale e con la terza generazione, nel 2007, ha salvato il Gruppo Torinese da un momento di crisi nera.

La presentazione a Milano della Nuova 500, in versione elettrica, è fortemente simbolica anche questa volta, per il momento delicato che l'Italia sta vivendo a causa del coronavirus.

Tornare alla normalità non sarà facile e immediato. Oltre ad aver causato la chiusura del Salone di Ginevra, il virus avrà effetti anche sulle vendite nei prossmi mesi, come già i dati di febbraio fanno presagire.

“Non c'è dubbio che il coronavirus avrà un impatto sulle vendite, ma siamo fiduciosi sul fatto che sarà un impatto di breve periodo - Ha detto Olivier Francois, responsabile brand Fiat - Siamo qui per dimostrare che siamo accanto al sistema Milano e al sistema Italia, che non si ferma. Anche Fiat non si ferma e riparte da un'auto totalmente nuova".

Ripartire attraverso una svolta epocale, rappresentata da un'auto elettrica che sarà prodotta a Torino dopo un grosso investimento sulla fabbrica di Mirafiori. Ma la strada verso la nuova mobilità a 0 emissioni passa anche attraverso l'impegno del Governo nell'adeguare la rete infrastrutturale e sostenere il mercato con incentivi

"Cinquant'anni dopo la produzione torna Italia, a Torino, dove è stato fatto un investimento enorme. Serve aiuto sulle infrastrutture e anche sugli incentivi. Non si può investire pesantemente sull'elettrico, come abbiamo fatto noi, e vivere in un Paese che non sia all'altezza della mobilità elettrica. Mi aspetto risposte dal governo e dai comuni - Ha aggiunto Fracois - C'è un impegno di Milano sulla elettrificazione, la stessa cosa su Torino"

Coronavirus, l'ordinanza del Governo

Guardare al futuro è anche un modo per rapportarsi al presente senza farsi prendere dal panico. I prossimi giorni, con gli effetti dell'ordinanza del Governo per contere i contagi, saranno difficili, ma piccoli gesti come l'evento di Milano servono anche a ricordarsi che il mondo va avanti e presto o tardi tutto tornerà alla normalità

“Bisogna fare piccole cose ma immediate. Dopo che è saltato il Salone di Ginevra mi ha chiamato l'ad di Fiat Auto che ha pensato a Milano per il lancio della 500 elettrica. Gli stendo i tappeti rossi. È un piccolo segnale ma importante. Dobbiamo resistere e ricordare che Milano ha tutte le risorse per risollevarsi. Bisogna capire come si modificheranno gli investimenti nei vari settori. Mi attendo un calo nel real estate, ma settori come il digitale e l'ambiente possono e devono essere la base per il rilancio” ha concluso il sindaco di Milano Beppe Sala.