Qualcuno potrebbe arrabbiarsi, qualcuno potrebbe trovarlo di cattivo gusto e a qualcun altro, ancora, potrebbe strappare un sorriso. Reazioni differenti per una sola realtà: nell’Ohio un uomo ha richiesto per la sua Mustang GT una targa “COV1D-19” e l’Ohio Bureau of Motor Vehicles sembra proprio che gliel’abbia concessa. Di stranezze sulle targhe ne abbiamo sentite molte, ma forse questo momento storico non è il migliore per scherzare. 

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Targa auto COVID-19

Due anni fa, tale Brandon C. ha comprato una Mustang GT del 1986, come ha raccontato al sito Carscoops. Da un po’ di tempo, pensava a una targa originale e, in un bar, insieme a un amico parlando del Coronavirus gli è venuta la discutibile idea di provare a vedere se fosse disponibile presso l'Ohio Bureau of Motor Vehicles la targa “COV1D-19”. La richiesta ha dato esito positivo, tanto che al signor Brandon C. è venuta un’altra idea, quella di chiamare l’auto “Il virus”, giusto per non farsi mancare nulla.

Quando è andato a ritirare la targa, è stato avvertito della possibilità che fosse respinta visto il delicato argomento toccato. Ma anche questo ostacolo è stato, non si sa come, superato. Manca un ultimo scoglio: la revisione. La targa “COV1D-19”, per fortuna, non è ancora definitiva, ma ciò non ha fermato il proprietario della Mustang GT di raccontare la sua storia e ripostare sulla sua pagina FB Long Shot Performance i vari articoli che spiegano la strana storia della sua targa.

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