Era inevitabile ed infatti così è stato. Con l'emergenza coronavirus e l'isolamento sociale obbligatorio per contrastare il numero dei contagi da COVID-19, scendono anche le assicurazioni per i veicoli. Il parco circolante è quasi del tutto fermo, calano gli incidenti poiché si possono spostare solo gli operatori sanitari e le persone munite di autocertificazione per validi motivi di salute, lavoro e necessità, e i prezzi delle polizze RC Auto diminuiscono.

L'effetto viene chiaramente dai cambiamenti economici straordinari del Decreto Cura Italia approvato dal Governo con un apposito DPCM in continuo aggiornamento. Famiglie, lavoratori e imprese potranno usufruire degli aiuti previsti per far fronte a questo terribile periodo e della conseguente crisi economica in Italia. Tra questi contributi non mancano proroghe per bollo, revisione, patente e anche assicurazione auto

Coronavirus, troppi spostamenti ingiustificati: aumentano i posti di blocco

Meno del 20% per i costi RC Auto

Nessuna sospensione dei pagamenti, ma slittamenti e prezzi in ribasso per le polizze assicurative in scadenza al 31 luglio 2020 (che vi ricordiamo non vanno sospese se l'auto rimane parcheggiata per strada poiché cadrebbero le garanzie come Furto e Incendio, Assistenza legale e Infortuni Conducente) che rimangono in vigore anche da 15 fino a 30 giorni dalla scadenza e quindi prima che sia pagata la nuova RC Auto.

Un calo dei prezzi accertato, è quello che rileva dall’ultimo report di SOStariffe.it, uno dei maggiori portali in Italia per il confronto delle RC Auto. Un 23% in meno per il costo medio dei guidatori tra i 35 anni e i 54 anni, questi sono i dati raccolti dal sito in questo moemnto di piena pandemia. Un risparmio non da poco che vale anche per i nuovi contratti stipulati ora.

Marzo, immatricolazioni ferme: siamo a quota 27.703

“A una brusca riduzione della circolazione consegue una riduzione della sinistrosità con effetti diretti sull’andamento dei premi. Quello che notiamo a partire dalla settimana del 2 marzo è una progressiva riduzione dei premi RC Auto che ha toccato la scorsa settimana picchi di oltre il 20% rispetto al periodo pre-crisi. Gli inasprimenti alla mobilità previsti nell’ultimo Dpcm del 22 marzo non faranno che alimentare questo trend ribassista. Il nostro consiglio per i consumatori in decorrenza è di sfruttare al meglio questo periodo per risparmiare sulla polizza auto”, ha detto Roberto Pierri, Manager responsabile BU Assicurazioni di SosTariffe.it.

Le regioni maggiormente interessate dal calo sono, in ordine, Puglia (-23,4%), Lombardia (-20,1%) e Liguria (-18,6%). Le uniche ad aver registrato un aumento, invece, sono Valle d’Aosta (+2,7%) e Abruzzo (14,6%). Mentre se si prende in considerazione tutta la Penisola, in media la riduzione dei premi assicurativi è stata dell’11,6%.