Nonostante la chiusura di molti dei loro stabilimenti, la produzione ferma e il calo impressionante di vendite, tutto si può dire meno che le Case automobilistiche non si stiano dando da fare per contrastare il coronavirus. Tra queste, c’è anche Volkswagen (che si stima stia perdendo 2 miliardi di euro a settimana). Il Marchio tedesco non si è limitato a consegnare 200mila mascherine FFP-2 e FFP-3 ai servizi di sanità pubblica della Bassa Sassonia, ma adesso ha intenzione di importare dalla Cina attrezzature mediche per un totale di 40 milioni di euro.

La fornitura

Attraverso la sua struttura di logistica, Volkswagen importerà direttamente mascherine, guanti, disinfettanti, termometri clinici, occhiali protettivi e indumenti protettivi. “I medici e gli infermieri del servizio sanitario pubblico hanno bisogno del nostro pieno sostegno nella lotta contro il Coronavirus - ha dichiarato il membro del consiglio di amministrazione di Volkswagen con responsaabiiiltà per le risorse umane, Gunnar Kilian - Con la nostra donazione, vogliamo dare il nostro contributo alla Germania e soprattutto alla Bassa Sassonia, che è la casa di Volkswagen. Il nostro Gruppo ha oltre 130.000 dipendenti qui e molte migliaia di persone sono impiegate presso circa 3.500 fornitori”.

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