Due mesi di lockdown, due mesi in cui gli automobilisti sono stati costretti a tenere le proprie auto in garage. L'emergenza sanitaria dovuta alla pandemia da coronavirus ha obbligato tutti a rimanere a casa, bloccando inevitabilmente molte attività produttive e determinando una crisi del settore automobilistico senza precedenti

Secondo una stima dell'osservatorio RC Auto di Facile.it il drastico calo del numero di veicoli in circolazione si attesta ad un -77%, così come la Polizia Stradale ha registrato un crollo al -68% dei sinistri stradali nel periodo di quarantena che va dal 1 marzo al 13 aprile.

Condizioni che hanno, almeno in parte, contribuito a far calare la tariffa media RC Auto scesa, a marzo 2020, a 498,45 euro, l’8,05% in meno rispetto allo stesso mese del 2019.

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Meglio rinnovare subito le polizze scadute

Il calo dei premi, confermato anche dalle prime proiezioni di aprile ancora più al ribasso, emerge dall’analisi di un campione di oltre 1.200.000 preventivi raccolti in Italia nel corso dei mesi di marzo 2020 e 2019 e delle quotazioni offerte da un panel di compagnie che rappresentano, considerando i premi totali raccolti, circa il 55% del mercato RCA italiano.

"La situazione di emergenza ha portato le tariffe medie al livello più basso mai registrato dal nostro osservatorio dal 2014 ad oggi", spiega Diego Palano, managing director assicurazioni di Facile.it "Data l’eccezionalità del momento, il consiglio per tutti coloro che hanno una polizza scaduta o in scadenza nelle prossime settimane è di approfittare subito di queste condizioni estremamente favorevoli piuttosto che aspettare o sospendere. Rinnovare oggi la polizza, guardando alle migliori offerte presenti sul mercato, significa assicurarsi un risparmio significativo".

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Finita l'emergenza, i prezzi aumenteranno

La situazione tariffaria attuale è del tutto insolita, ma il rischio concreto è che non duri a lungo e che, una volta tornati alla normalità o comunque ad un numero di auto circolanti molto maggiore e, quindi, di sinistri registrati, anche i premi tornino a crescere. "Superata la fase di incertezza dovuta al COVID-19", continua Palano, "ci aspettiamo un rincaro misurabile dei prezzi; restrizioni e prudenza nell’utilizzo di treni, aerei e mezzi pubblici contribuiranno a far aumentare il numero di auto in circolazione portando, con ogni probabilità, un incremento importante di sinistrosità". Per questo motivo chi sceglie di rimandare troppo a lungo il rinnovo dell’assicurazione, magari approfittando della sospensione o dell’estensione del periodo di comporto, rischia in realtà di spendere di più.

Valori delle polizze in calo in tutta Italia

Guardando i dati a livello territoriale emerge che i premi medi rilevati sono diminuiti in tutto lo Stivale, seppur in misura differente. A guidare la classifica dei premi al ribasso è l’Emilia-Romagna, area dove, a marzo 2020, i valori medi sono scesi del 12% rispetto allo stesso mese del 2019. Seguono nella graduatoria la Toscana, che ha registrato una diminuzione della tariffa media pari all’11,75% e il Lazio, dove il premio medio RC Auto è calato del 10,98%.

Guardando invece alle regioni dove le tariffe sono scese in misura inferiore, all’ultimo posto della classifica nazionale si posiziona la Campania, dove, a marzo 2020, i valori medi risultavano in calo solo dell’1,39% rispetto allo stesso mese del 2019. Fa meglio, ma solo di poco, la Calabria, che ha registrato un calo delle tariffe medie pari al 2,4%. Terzultima la Sicilia, dove la diminuzione dei premi è stata pari al 5,58%.

Assicurazioni: le regioni più care

Nonostante il calo, il podio delle regioni dove assicurare un veicolo a quattro ruote costa mediamente di più non è variato. Maglia nera si conferma essere la Campania; qui, a marzo 2020 per assicurare un mezzo occorrevano, in media, 922,53 euro, vale a dire l’85,1% in più rispetto al valore nazionale. Al secondo posto si posiziona la Calabria, con un valore pari a 644,99 euro (il 29,40% in più rispetto al dato Italia); terza posizione per la Puglia, con un valore medio pari a 565,59 euro (+13,47%).

Se si guarda alle regioni dove invece assicurare un veicolo costa di meno i più fortunati sono i residenti del Friuli-Venezia Giulia, area dove, a marzo 2020, per tutelare la propria automobile occorrevano 350,22 euro. A poca distanza si trova il Trentino-Alto Adige, dove il premio medio rilevato lo scorso mese era pari a 365,10 euro e, a seguire la Lombardia, con una tariffa pari a 386,83 euro.

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Le garanzie accessorie

Analizzando le garanzie accessorie scelte al momento del preventivo la più richiesta risulta essere l’assistenza stradale (39,3%). Il dato può essere letto anche in virtù di un parco auto che continua ad invecchiare; a marzo 2020 l’età media dei veicoli italiani era pari a 10 anni e 4 mesi, valore in netto aumento rispetto a quello rilevato nel 2019 (9 anni e 11 mesi).

Seguono tra le garanzie accessorie più richieste la tutela legale (19%), la copertura infortuni conducente (18,1%) e la garanzia furto e incendio (12,1%).