Vuol fare l’italiana. Sono aperte le ordinazioni per la Jeep Compass prodotte stabilimento lucano FCA di Melfi. Saranno distribuite in Europa, come da sei anni accade per Renegade.

Auto a Melfi con le nuove Jeep

Melfi, pur in questi mesi infausti per tutti, continuerà ad essere un nodo strategico per il Gruppo. Essendo anche la fabbrica dove nascono le 4xe di sempre di Renegade e Compass, prime plug-in ibride di Fiat Chrysler Automobiles nel Vecchio Continente.

Jeep Compass 2020 è aggiornata, disponibile, partire da 28.750 euro di prezzo e in quattro allestimenti: Longitude, Night Eagle, Limited ed S.

La stazza è rimasta la stessa (4,39 m -1,82 - 1,63, bagagliaio da 438 litri) Lo stile prevede cinque nuovi colori esterni, Ivory Tri-Coat, Colorado Red, Blue Italia, Blue Shade e Techno Green, sei modelli di cerchi in lega fino a 19 pollici e altri dettagli.

Arrivano gli Uconnect Services con controlli da remoto della Jeep: la connettività è di seria sia dall’allestimento di partenza Longitude.

Le versioni con sistema multimediale con display da 8,4 pollici dispongono della funzionalità My Navigation per inviare alla Compass dal proprio smartphone il percorso desiderato. Sono a pagamento i servizi My Wi-Fi, My Theft Assistance e My Fleet Manager.

Le novità tecniche riguardano un affinamento dello sterzo e migliorie alle sospensioni, dotate di ammortizzatori con valvole Fsd (Frequency Selective Damping) in grado di assorbire meglio le imperfezioni della strada e di mitigare il rollio.

I motori

Le Compass di Melfi saranno benzina, diesel e plug-in ibride. La novità è l’adozione sulle trazioni anteriori del 1.3 turbo benzina da 130 cavalli (cambio manuale 6m) e da 150 cv (automatico a doppia frizione). Tutt’avanti anche la 1.6 Diesel da 120 cavalli (manuale). Le versioni integrali saranno quelle elettrificate le Compass 4xe plug-in da 190 e 240 cavalli.

FCA Plant Academy di Melfi