Aston Martin DB5 Goldfinger, torna l’auto di 007

Aston Martin DB5 Goldfinger, torna l’auto di 007

La Casa inglese, in collaborazione con la EON Productions che produce i film di James Bond, ha realizzato una serie speciale di 25 esemplari replicando l’auto icona della pellicola del 1964

di Redazione

28 maggio 2020

Buone notizie per tutti gli appassionati di James Bond e Aston Martin. La leggendaria Aston Martin DB5 nota per essere la coprotagonista in Goldfinger, dopo ben 55 anni, torna in produzione grazie alla collaborazione tra la Casa inglese e la EON Productions, che appunto produce i film di 007. Saranno 25 esemplari, esatte repliche della DB5 della pellicola del 1964.

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Un’elaborazione artigianale

Sono 900 le Aston Martin DB5 originali (dal valore di 1 milione di euro l’una) da cui ricavare le 25 auto “revival”. Essendo la stessa Casa inglese a occuparsi dell’elaborazione, è difficile aspettarsi qualche brutto scherzo, ma dietro c’è un chiaro fanatismo nei confronti del film e del personaggio di James Bond. La prima nuova DB5 Goldfinger è stata terminata dopo ben 4.500 ore di lavoro all’interno della sede AM a Newport Pagnell, nel Buckinghamshire, e il risultato è decisamente sorprendente, in grado di lasciare a bocca aperta i fan di 007.

Aston Martin DB5 Goldfinger, al via la produzione FOTO

Aston Martin DB5 Goldfinger, al via la produzione FOTO

Aston Martin e EON Production hanno avviato la produzione di 25 Aston Martin DB5, repliche esatte (gadget cinematografici compresi) del film di 007 "Goldfinger". Giocare a fare l'agente segreto al servizio di sua maestà ha però un costo elevato: ogni esemplare è in vendita al prezzo di 3 milioni di euro, più tasse!

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Non manca proprio niente

Sono stati riprodotti il sistema di erogazione della cortina fumogena, di olio, le targhe girevoli anteriori e posteriori a piastre triple. Non mancano, poi, le mitragliatrici gemellate anteriori che escono dai fanalini delle luci di posizione e lo schermo retrattile antiproiettile che si alza alla base del lunotto. E ancora, ci sono i rostri-arieti anteriori e posteriori e i gallettoni dei cerchi estensibili (per distruggere le gomme dei nemici, magari qualcuno ne ha davvero bisogno!). All’interno, troviamo la simulazione del sistema di navigazione radar, il telefono nella portiera del conducente, il quadro comandi trucchi montato nel bracciolo della console centrale e il portaoggetti (dove 007 teneva le armi) sotto il sedile del passeggero. Insomma, non manca proprio niente per sentirsi un moderno James Bond: la nuova DB5 è unisce id gadget di 007 alle moderne tecnologie.

E per chi si chiedesse che fine ha fatto il famosissimo tetto apribile per far volare via il sedile del passeggero, la risposta è che c’è, ma tra gli optional.

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La meccanica

Per quanto riguarda motore e prestazioni, l’Aston Martin DB5 Goldfinger monta un motore a sei cilindri in linea aspirato da 4,0 litri da 290 CV, accoppiato a un cambio manuale ZF a cinque velocità. Le prime consegne sono previste per la seconda metà del 2020 e il prezzo è di circa 3 milioni di euro. Un giocattolo davvero poco economico.

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