Dal Brasile all’Europa, Volkswagen Nivus si presenta con ambizioni globali. Il vestito è quello giusto, SUV coupé, ruote alte e tetto basso.

Nivus nasce sulla piattaforma MQB A0, quella di Polo e T-Cross, ma presenta dimensioni più importati. E’ lungo 4,27 metri, largo 1,76 e alto 1,49 con un passo di 257 centimetri.

Più di T-Roc: uno sport utility del Segmento C. Anche per capacità del bagagliaio, che parte da 413 litri, ben oltre le potenziali concorrenti.

Nascerà in Spagna, per i nostri mercati

Arriverà tra pochi giorni sul mercato brasiliano, ma dal 2021 anche nel Vecchio Continente, assemblata nello stabilimento navarro di Pamplona. Potrebbe chiamarsi T-Sport.

Le forme sono dinamiche, più “mosse” rispetto a canoni europei di VW. Per ora c’è un solo motore il 3 cilindri turbo benzina (e etanolo) da 128 cavalli di potenza e 200 Nm di coppia. Abbinato a un cambio automatico a sei marce.

Volkswagen Nivus ovviamente amplierà la sua gamma di powertrain per essere competitivo anche fuori dal Brasile.

Il reparto multimedia invece è già al vertice. La configurazione della plancia è digitale: doppio schermo da 10 pollici per strumentazione (con l’Active Info Display) e infotainment, chiamato Volkswagen Play, dotato anche di 10 giga per le App.

Connessa e assistita, Nivus presenta di serie un pacchetto di ADAS: frenata di emergenza, rilevamento stanchezza del guidatore e cruise control adattivo.

Nivus, le prime informazioni