Heritage Design Edition, la nuova serie speciale di 911 Targa è la prima di quattro che Porsche realizzerà con questo nome. La prima è toccata quella col tetto rimovibile. C’è lo zampino, al solito di Exclusive Manufaktur: la vettura sarà realizzata in 992 esemplari, ordinabile dopo l’estate.

Richiami al mito

Si tratta di un concentrato di omaggi alle storiche vetture della Casa, dagli anni Cinquanta agli anni Ottanta al ventesimo secolo. A partire dai colori della carrozzeria con il Rosso Ciliegia metellizzato, omaggio al Burgundy Red e al Ruby Red. Ma sono altrettanto affascinanti il Black pastello, il Crayon, il Guards Red pastello e GT Silver. Ma sono disponibili anche vernici su richiesta, anche presentando un campione.

Loghi dorati ripresi dei modelli del 1963, grafiche bianche su parafanghi e fiancate, numerazione da 0 a 99 e in coda anche il logo Porsche Heritage omaggio alle 356 che oltrepassavano di 100.000 km di percorrenza.

Davanti i cerchi sono da 20 pollici, dietro da 21”, ispirati ai mitici Fuchs. L’abitacolo propone tinte bicolore, rosso-beige, nero-beige con pelle Olea Club (per il beige) e grafica ispirata alla 356.

Porsche 911 Targa 4S, le informazioni

C’è anche un tocco di verde, omaggio ad altre Porsche storiche, sul contagiri e sul padiglione. Ovviamente presente la targhetta, sul lato passeggero, del numero progressivo del modello.

Le personalizzazioni in aggiunta sono di carattere contemporaneo: il pack Sport Design, il Porsche Dynamic Chassis Control, i freni carpo-ceramici con pinze nere, scarico sportivo con terminali color argento o neri, l'impianto audio Burmeister.

La grinta del flat six turbo

Sotto il bel vestito, la trazione integrale, il boxer sei cilindri 3 litri bi-turbo da 450 cavalli (velocità 304 km/h, accelerazione 0-100 in 3,6 secondi) abbinabile con cambio manuale a sette marce o automatico a doppia frizione PDK a otto rapporti.

Porsche, alle origini del mito