C’è una nuova presenza tra le cariche dello Stato. Si tratta della Toyota Corolla Full Hybrid Electric che è andata ad arricchire il parco macchine della Presidenza del Consiglio dei Ministri. La consegna è avvenuta qualche giorno fa, il 9 giugno, a Palazzo Chigi: il Segretario Generale, Presidente Roberto Chieppa, ha ricevuto (in comodato d’uso gratuito) la Corolla direttamente da Mauro Caruccio, amministratore delegato di Toyota Motor Italia.

Cerchi un'auto usata? Sfoglia il nostro listino

Tecnologia Full Hybrid Electric

La tecnologia Full Hybrid di Toyota e Lexus riduce sensibilmente i consumi, le emissioni di climalteranti, come la CO2, e di inquinanti nocivi per la salute, come gli NOx. Questa tecnologia ha avuto un grande successo: in tutto il mondo, sono state consegnate ben 15 milioni di vetture che ne sono dotate. “Ci impegniamo quotidianamente per offrire le migliori soluzioni per una mobilità sostenibile – ha dichiarato Mauro Caruccio – e riteniamo che la tecnologia Full Hybrid Electric di Toyota e Lexus sia la soluzione oggi più immediata per ridurre drasticamente emissioni e consumi: i nostri modelli ibridi sono inoltre economicamente accessibili e facilmente utilizzabili senza dover cambiare le abitudini di chi le guida, non necessitano di un’infrastruttura di ricarica e durano nel tempo mantenendo elevato il loro valore. Per questo siamo lieti di dare il nostro contributo e diffondere così la conoscenza della nostra tecnologia e dei suoi benefici”.

Sfoglia la gamma Toyota: tutti i modelli sul mercato

I progetti futuri

Durante l’incontro, il numero uno Toyota ha avuto la possibilità di illustrare al Segretario Generale la visione del gruppo per la mobilità del prossimo futuro: l’idrogeno. Oltre alla consegna della Corolla, infatti, è stata mostrata la Toyota Mirai. Si tratta della prima berlina equipaggiata con tecnologia Fuel Cell, alimentata a idrogeno, prodotta in serie al mondo. La Mirai emette solo acqua, ha un’autonomia superiore ai 500 km e fa rifornimento in appena tre minuti. L’anno prossimo sarà lanciata la seconda generazione, con livelli di efficienza notevolmente superiori a quello attuale (per esempio l’autonomia). Ma il lavoro da fare è ancora tanto, come afferma Caruccio: “Su questo fronte c’è ancora molto da fare. Affinché lo sviluppo delle infrastrutture possa consentire la diffusione di mezzi alimentati a idrogeno anche in Italia sarà essenziale che i principali attori del sistema produttivo e distributivo lavorino insieme, sostenuti in modo concreto dalle istituzioni sia nazionali, che locali”.

Toyota Corolla Hybrid: berlina o station wagon, quale scegliere? 

AUTOMOTIVE.LAB - Solo i curiosi scopriranno il futuro dell'auto