C'eravamo tanto amati, prima della guerra. Finisce dopo un anno la querelle che ha visto come protagonisti la Ferrari contro lo stilista tedesco Philipp Plein. La Casa di Maranello vince così la causa per danno d'immagine dopo tutte le foto e i video postati a luglio 2019 su Instagram da Plein, tramite suo profilo ufficiale, che avevano fatto infuriare tutta la società fondata nel 1947 da Enzo Ferrari.

Capricci da milionario? Beh, sicuramente vezzi da chi vive nel lusso e tra le supercar più esclusive. Non a caso ai tempi lo stilista aveva replicato sbigottito e offeso alla Ferrari così: "Dovrebbero pensarci due volte prima di lasciare che i suoi avvocati mandino una lettera come questa a un prezioso cliente che ha acquistato 4 Ferrari nuove di zecca negli ultimi 10 anni!!! Sono ancora senza parole sul comportamento poco professionale e aggressivo dell’azienda: inizierò un’azione legale. Mi aspetto delle scuse ufficiali".

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La foto hot che ha fatto imbizzarrire il Cavallino

Peccato che però le cose non sono andate per nulla come Plein si aspettava. E infatti alla fine l'ha spuntata il Cavallino che evidenziava “una indesiderata connessione tra i marchi Ferrari e la linea di scarpe di Philipp Plein e il discutibile modo in cui sono promossi (e qui si fa riferimento alla strumentalizzazione del corpo femminile, ndr) che interferisce negativamente con i diritti di cui godono i selezionati licenziatari Ferrari che hanno il diritto esclusivo di utilizzare i marchi Ferrari per produrre e promuovere linee di scarpe con il marchio Ferrari”.

Lo scatto che fece infuriare più di tutti gli altri fu proprio quello postato, e poi rimosso, da Plein che metteva al centro una Ferrari 812 Superfast con sopra al cofano un paio di scarpe firmate dallo stilista e due ragazze in pose molto hot. Foto molto lontane e poco congrue alla storia del Marchio e soprattutto alla reputazione e all'orgoglio della Ferrari, simbolo dello stile e dell'eleganza italiana, nel Mondo.

In questi giorni è arrivata la fien di questa guerra a suon di social network con la sentenza del Tribunale di Milano che dà pienamente ragione alla Ferrari. Così alla fine a Plein è stata imposta la rimozione di tutti i contenuti pubblicati su qualsiasi sito, piattaforma o social che vedono coinvolti la Ferrari. Oltre al pagamento di 300.000 euro di risarcimento per la Casa di Maranello. E anche stavolta lo stilista ovviamente ha avuto da ridire, definendo la decisione "ridicola con una disputa su questioni irrilevanti”.

 

 

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