A quasi vent’anni dal debutto della prima serie, la Honda Jazz si rinnova con la quarta generazione. Il nuovo modello si caratterizza per la motorizzazione ibrida e l’aspetto da city Suv dell’inedita versione Crosstar, abbinato a un design moderno e pulito. Bassi consumi ed elevati standard di sicurezza sono le parole d’ordine, senza perdere di vista l’ampio spazio interno che da sempre distingue la compatta giapponese. Che ora si prepara a tornare sul mercato più agguerrita che mai.

Honda, la seconda vita delle batterie di ibride ed elettriche

Solo ibrida

Per la quarta generazione della Jazz, Honda ha preso la decisione radicale di proporre una sola motorizzazione, esclusivamente ibrida. Il propulsore prescelto dalla Casa è il 1.5 a benzina i-VTEC DOHC da 98 cavalli, abbinato a un motore elettrico che garantisce una potenza massima di 109 cv e 253 Nm, e mantiene bassi consumi ed emissioni. Nel ciclo WLTP la Jazz è omologata con 102 g/km di CO2, e consumi contenuti in 4,5 litri di benzina per 100 km (valori che salgono leggermente nella versione Crosstar).

La Jazz, che raggiunge i 100 km/h in 9,4 secondi e una velocità massima di 175 km/h, può essere guidata con tre diverse impostazioni: la EV Drive, in cui batteria agli ioni di litio alimenta direttamente il propulsore elettrico, la Hybrid Drive dove il motore termico alimenta il generatore elettrico, e infine la classica Engine Drive, in cui è il motore a benzina a muovere direttamente le ruote.

Honda, tre linee guida per ripartire

Spazio e comfort

La nuova Jazz garantisce spazio e comfort pur mantenendo dimensioni molto ridotte (poco più di 4 metri di lunghezza). Aggiungendo alla gamma anche una versione inedita, la Crosstar, con un assetto rialzato e uno stile da mini Suv con elementi specifici come mascherina e cerchi in lega, oltre alle barre sul tetto alla colorazione Surf Blue. Che, come le altre tinte nella gamma, potrà essere scelta in versione bicolore. Tre gli allestimenti previsti per la nuova Jazz: Comfort, Elegance ed Executive, a cui va aggiunta la Crosstar proposta nella sola versione top di gamma.

All’interno la Jazz ha adottato la filosofia "Yoo no bi", che segue principi di pulizia delle linee e design minimal. Tra gli elementi interni spicca il quadro strumenti TFT da 7”, di serie su tutte le versioni. La Casa assicura dotazioni tecnologiche di primo livello, con hotspot Wi-Fi, Assistente Personale Honda dotato di intelligenza artificiale e un’app dedicata, denominata My Honda+ per verificare lo stato dell’auto da remoto. Ottima la capacità di carico dichiarata, che va dai 298 litri del solo baule fino agli oltre 1.200 che si ottengono abbattendo i sedili. Grande l’attenzione dedicata alla visibilità, con i montanti sottili che aumentano il campo visivo orizzontale.

Per la Jazz Honda ha puntato molto anche sulla sicurezza sia attiva che passiva, migliorando la robustezza del telaio e dotando l’auto dei più moderni sistemi Adas: frenata automatica, mantenimento della corsia, cruise control adattivo, riconoscimento dei segnali stradali e molti altri. Sono 10 gli airbag proposti sulla Jazz, compreso l’inedito airbag centrale.

Verso il futuro

La Jazz sarà il primo di una gamma di sei modelli elettrificati che Honda prevede di lanciare in Europa nei prossimi anni. Insieme alla quarta generazione della compatta debutta infatti anche il nuovo logo e:HEV che distinguerà le ibride della Casa giapponese.

Honda Collection Hall, la storia si visita da casa

AUTOMOTIVE.LAB - Solo i curiosi scopriranno il futuro dell'auto