C’è l’effetto speciale, il dettaglio tecnologico che vale una “prima volta” a caratterizzare il restyling di Audi Q5. E se le attenzioni sul frontale sono evidenti, per una calandra presentata in stile advanced line dai listelli cromati o S line con maglia a nido d’ape, senza contare gli sviluppi sui fari, è al posteriore che debutta una novità ad alto tasso scenico.

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STILE IN LUCE

A richiesta, il suv di segmento D potrà essere dotato di fari Oled, ovvero, led organici, raggruppati in tre elementi ciascuno da sei segmenti. Si tratta di una frontiera tecnologica sperimentata negli ultimi anni, presentata su concept car e introdotta con Audi A8, tecnica dell’illuminazione dalla quale i designer trovano spunti nuovi per la personalizzazione del design.

E i clienti che opteranno per i fari Oled posteriori potranno selezionare una tra le tre grafiche disponibili, in una personalizzazione ulteriore rispetto ai motivi che caratterizzeranno le funzioni “coming home” e “leaving home”. C’è di più, vista la presenza di un sensore di prossimità che rileverà l’arrivo vicino al suv entro i 2 metri di distanza e attiverà i motivi grafici.

AUDI A4 FA SCUOLA

Di Audi Q5 2021 conta, però, dire anche e soprattutto di altro. Il frontale cambia lo sviluppo dei fari, full led di serie, con i Matrix led adattivi a richiesta. Segue le forme della rinnovata Audi A4, abbandonando i tagli netti del Q5 attualmente sulla scena. Fari staccati dalla calandra, per un effetto di quest’ultima ancor più ampio.

MOTORI, RINNOVATO IL 2.0 TDI MILD HYBRID

Il lancio sul mercato è previsto dal prossimo autunno, inizialmente con la motorizzazione 2.0 TDI mild hybrid. I 204 cavalli e 400 Nm sviluppati dall’unità con supporto elettrico a 12 volt dallo starter-generatore a cinghia restano invariati sull’offerta odierna di Q5 40 TDI. In realtà si tratta di un motore evoluto, dal basamento in alluminio 20 kg più leggero all’albero motore con 2,5 kg risparmiati. L’efficienza è nel mild-hybrid con start&stop esteso già a 22 km/h come nel trattamento SCR degli NOx attraverso la duplice iniezione di AdBlue.

A seguire verranno introdotti due ulteriori livelli di potenza del medesimo motore, nonché un diesel V6 3 litri, due motori turbo benzina 2.0 TFSI e l’ibrido plug-in, sempre in una duplice proposta per potenza massima.

Audi Q5 40 TDI andrà sul mercato con trazione quattro ultra e cambio S Tronic 7 marce di serie; i numeri dicono di 222 km/h di velocità massima per 7”6 sullo 0-100 km/h, mentre i consumi sono dichiarati in 5,4 lt/100 km.

Confermate le possibilità di assetto dalla soluzione standard con molle e ammortizzatori classici alla variante a controllo elettronico degli ammortizzatori, proseguendo con le sospensioni sportive fino ad arrivare alla specifica di tipo pneumatico adattivo, ad altezza da terra variabile. Il dinamismo del suv potrà modificarsi scegliendo lo sterzo a rapporto variabile.

INTERNI, L'INFOTAINMENT È MIB3

La rilettura degli interni incide sull’infotainment MMI Touch da 10,1 pollici, nel dettaglio con i comandi touch accompagnati da un feedback acustico, interfaccia uomo-macchina affiancata dai comandi vocali, mentre il touchpad con rotella posto sul tunnel davanti alla leva del cambio è stato eliminato per far posto a uno spazio portaoggetti.

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L’infotainment guadagna l’architettura MIB3, 10 volte più veloce della precedente MIB2, dotata di servizi connessi Audi Connect, scambio dati car-to-x per le informazioni relative allo status dei semafori o sui parcheggi liberi, ad esempio. Connettività estesa alla app myAudi, dalla quale sarà possibile personalizzare parametri di utilizzo del Q5 2021, preferenze come la posizione del sedile, integrate da analisi del sistema di bordo sugli itinerari frequenti o le impostazioni della climatizzazione. Sarà possibile creare fino a 6 profili utente diversi.