Non è una delle Case con i numeri più importanti, in Europa. Eppure Mitsubishi anche da noi è diventata un pezzetto irrinunciabile del mondo dell’auto e della sua storia recente. Nomi come Pajero e Outlander ormai suonano molto familiari alle orecchie degli europei, e sportive come Lancer Evo, Eclipse e 3000 GT fanno ormai parte dell’immaginario collettivo. Che però non basta a garantire una sopravvivenza serena a un marchio in crescente difficoltà. Al punto da decidere di abbandonare il Vecchio Continente e di cancellare dalla propria gamma uno dei suoi modelli più iconici.

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Riorganizzazione globale

L’addio all’Europa da parte di Mitsubishi non sarà improvviso. Si tratterà di un ridimensionamento graduale, scaglionato nei prossimi anni. Il criterio sarà semplice: i modelli nuovi del marchio non verranno più importati, e quelli che man mano usciranno di produzione non saranno sostituiti.

La decisione di abbandonare il mercato del Vecchio Continente (che segue di pochi anni la celta analoga fatta da GM con Chevrolet) rientra nel piano di riorganizzazione e ridimensionamento operato dall’alleanza Renault-Nissan, di cui Mitsubishi fa parte. L’obiettivo a lungo termine è quello di ridurre le rispettive gamme, evitando le sovrapposizioni e concentrare gli sforzi delle singole Case sui settori e i mercati su cui sono più forti.

Seguendo questo criterio, l’Europa resterà baluardo di Renault e Nissan, che hanno numeri decisamente più rilevanti rispetto a quelli di Mitsubishi: il marchio giapponese nel 2019 ha venduto 138.000 auto nel mercato europeo, con una quota dell’appena 0,9%. Una percentuale non abbastanza rilevante da giustificare la permanenza della Casa dei tre petali in un mercato estremamente affollato di concorrenti.

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Addio anche alla Pajero

La ristrutturazione della Mitsubishi lascerà sulla sua strada un’altra vittima. La Pajero, storico fuoristrada estremamente conosciuto e apprezzato anche da noi, non vedrà un’erede. La sua carriera si concluderà nel 2021, aggiungendosi a quei modelli simbolo, come la Lancer Evo, che sono risultati troppo onerosi economicamente da rinnovare.

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