A 9 anni dal suo debutto sul mercato, è stato realizzato l'esemplare numero 10.000 di Lamborghini Aventador. Un traguardo storico, importante sia per la Casa di Sant'Agata che per il suo modello, che nel 2011, considerando gli stilemi e le caratteristiche tipiche delle supercar di allora, ridefinì i canoni della sua categoria, come spesso accade quando si tratta di un'auto targata Lamborghini.

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LA COUPÉ DA 700 CV

L'Aventador nasce nel 2011 nella sua forma base, la coupé LP 700-4, presentando l'innovazione della monoscocca in fibra di carbonio integrale, ovvero con pianale, cellula-abitacolo e tetto integrati in un'unica struttura per fornire rigidità, dinamismo ed efficienza delle prestazioni. A caratterizzare questo modello, e tutta la gamma, il V12 Lamborghini, che nella LP 700-4 eroga 700 cv e raggiunge i 350 km/h di velocità massima, per un'accelerazione da 0 a 100 in 2,9 secondi. Il piacere di guida viene aumentato dalla presenza del cambio robotizzato ISR e dallo schema push-road delle sospensioni.

LE "APERTE"

Un anno dopo arriva la versione Roadster, con tetto removibile e realizzato in fibra e materiali compositi che rendono la vettura estremamente leggera e performante allo stesso tempo.

Il 2012 è l'anno delle "aperte", visto che poco dopo segue la Aventador J, cabrio da 700 cv, con un design leggermente modificato rispetto alla Aventador base, con esterni e interni in una struttura unica grazie all'assenza di tettuccio e parabrezza. Un esercizio di stile potentissimo ed esclusivissimo: venne infatti realizzato un unico esemplare.

L'OMAGGIO ALLA MIURA E L'AVENTADOR S

Nel 2016 è la volta di Aventador Miura Homage: 50 esemplari per rendere omaggio ai 50 anni della Miura, antesignana delle V12 Lamborghini. La base è il modello coupé, con colori e caratteristiche delle Miura degli anni '60.

La Miura Homage è solamente l'antipasto per lo sbarco sul mercato di Aventador S. Il V12 6.5 acquista 40 cv in più (740 in tutto), ha la trazione integrale, introduce le nuove sospensioni attive, l'innovativo sistema a quattro ruote sterzanti e la modalità di guida EGO.

SVJ: PRESTAZIONI ESTREME

I 900 esemplari di Aventador SVJ (SuperVeloce Jota) portano all'estremo i concetti della gamma, realizzando il record di velocità per una stradale al Nürburgring, girando i 20,6 km della Nordschleife in 6:44:97.

L'allestimento delle 63 unità della SVJ 63 (in onore all'anno di fondazione del Marchio, il 1963) mette in evidenza l'utilizzo della fibra di carbonio. Entrambe le vetture sono caratterizzate da nuovi elementi di design orientati all'aerodinamica: uno splitter frontale scollegato dà l'impressione di fluttuare, fungendo al contempo da canale per il flusso d'aria, una presa d'aria tridimensionale sul cofano che indirizza il flusso d'aria, e uno spoiler posteriore, progettato per ottenere la migliore efficienza aerodinamica. Un nuovo paraurti anteriore con alette laterali integrate presenta una nuova presa d'aria ed evidenzia l'inclusione del sistema di Aerodinamica Lamborghini Attiva (ALA), ovvero delle tecnologie di aerodinamica attiva brevettate da Lamborghini.

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L'ultimo membro della famiglia Aventador in ordine cronologico (2019) è la Aventador S by Skyler Grey, realizzata in collaborazione con l'artista statunitense, dove gli stilemi Lamborghini si fondono con gli strumenti tipici della street art.

L'esemplare numero 10.000 è destinato al mercato thailandese: si tratta di una SVJ Roadster color Grigio Acheso, livrea Rosso Mimir e interni Ad Personam in Rosso Alala e Nero.