Cinquant'anni di vetture sportive, accomunate da un carattere inimitabile e da una lettera, la Z, da riassumere in un nuovo modello. La sfida affidata ai designer e ai tecnici di Nissan non era facile: dare un'erede non solo all'attuale 370Z, ma a tutte quelle vetture veloci e divertenti che, dai tempi della prima 240Z, hanno fatto la gioia di milioni di appassionati. La risposta del team che ha lavorato al progetto 2020 si chiama Nissan Z Proto, e rappresenta il futuro prossimo del reparto sportivo della Casa giapponese.

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Ispirata al passato

La Z Proto è ancora una concept, ma la sua versione di produzione non se ne discosterà troppo. Presentata in grande stile al Nissan Pavillon di Yokohama, questa vettura riassume i tratti stilistici che hanno caratterizzato le sue progenitrici, riproponendoli in chiave moderna. Un equilibrio tra sportività e tradizione, frutto di un lungo lavoro effettuato da un team di designer specializzati.

“Creare un’immagine che unisse un’estetica rétro a suggestioni avveniristiche è stata una sfida - assicura Alfonso Albaisa, Senior Vice President Global Design Nissan - i nostri designer hanno fatto numerosi studi, cercando di individuare l’elemento che ha decretato il successo di ogni generazione. Alla fine abbiamo deciso che Z Proto avrebbe viaggiato nel tempo, attraverso i decenni e verso il futuro.”

La linea della concept richiama elementi ispirati a molti dei modelli che l'hanno preceduta, a partire dalla colorazione gialla di questo esemplare, omaggio alla Z originale S30 e alla 300ZX. Osservando il design della Z proto è possibile riconoscere anche altre somiglianze: i gruppi ottici a Led con due semicerchi, ispirati a quelli della 240ZG (“Questa caratteristica ci piaceva e abbiamo scoperto che calzava a pennello sulla nuova Z” ha rivelato Albaisa), la coda ispirata a quella della Z32 e la vista laterale, che ancora una volta richiama quella della prima Z.

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Pronta a correre

L'obiettivo di Nissan era anche quello di fornire un'auto che coniugasse la sportività di tutti i giorni con quella più estrema, per i clienti più esigenti. Per accontentare questi ultimi i designer incaricati di concepire gli interni si sono rivolti a professionisti dell'automobilismo agonistico. Il risultato è un abitacolo simile a quello di una vettura da corsa, che ancora una volta unisce tradizione e modernità. Uno schermo da 12,3 pollici riassume tutte le informazioni sull'auto sotto gli occhi del guidatore/pilota, mentre dettagli gialli e volante con design vintage assicurano quel tocca di classicità firmata Z che non poteva mancare sulla Proto.

Anche meccanicamente la concept giapponese mantiene le promesse. Sotto al cofano c'è un V6 biturbo, abbinato a un cambio manuale a 6 rapporti. Dati su potenza, coppia e prestazioni non sono ancora disponibili: i tecnici di Nissan stanno ancora lavorando su questi aspetti. Ma la casa assicura che la vettura di produzione non deluderà. La Z è sempre stata un’auto ad alto tasso adrenalinico, capace di trasmettere sensazioni intense e di creare una connessione unica tra veicolo e pilota - spiega Hiroshi Tamura, Chief Product Specialist Z Proto - Questo vale per tutte le generazioni del modello ed è l’impulso che ci spinge a innovare con passione, sfidando le regole precostituite.”

“Con il lancio quest’estate della rivoluzionaria Ariya EVconclude Makoto Uchida, CEO di Nissan - abbiamo inaugurato una nuova era della mobilità elettrica e della guida autonoma. Con la Z, diamo agli automobilisti la possibilità di vivere l’esaltazione della guida sportiva. Per oltre cinquant’anni abbiamo plasmato la leggenda della Z insieme. Sono felice che apriate con noi questo nuovo ed emozionante capitolo. La nuova Z sta arrivando...” Ancora una volta, tradizione e modernità in perfetto equilibrio.