La F1 avrà di nuovo uno Schumacher sulla griglia di partenza. Mick, il figlio del Kaiser di Kerpen, al momento in piena lotta per vincere il titolo della F2, si è guadagnato il sedile della Haas per la stagione 2021. Un percorso partito da lontano, fatto sopportando una presisone altissima, ma alla fine compiuto. 

Schumacher, Formula 1... Ferrari. Nostaglia e romanticisimo si uniscono, già si sogna di vederlo, un giorno correre con la Rossa di Maranello, in nome del padre... Ma questa è un altra storia, solo il tempo ci dirà se potremo vederla e raccontarla.

Mick, si prepara. Le monoposto del Cavallino le ha già provate, la SF71H nel 2018 e la SF90 2019, ma non solo: il giovane tedesco si è divertito anche sulla F8 Tributo.

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Un giretto tra le nuvole, Mamma Mia!

"Mamma mia, viaggiando sopra le nuvole", ha scritto Mick sui propri profili social dopo aver guidato per la seconda volta la supercar di Maranello, ufficialmente presentata durante lo scorso Salone di Ginevra 2019.

Adrenalina pura a bordo della berlinetta con il V8 più potente mai realizzato da Maranello, che il 21enne aveva già provato a Fiorano. Sul tracciato modenese Mick aveva spinto l'erede della 488 GTB  al massimo, per farsi avvolgere dalle prestazioni esaltatnti del TwinTurbo 3.9 da 710 CV per 770 Nm di coppia, e i 340 km/h di massima per un 0-100 km/h in meno di 3 secondi.

Da erede a erede: la coppia Mick-F8 Tributo ha fatto sognare e scatenare tutti i tifosi Ferrari e gli appassionati dei motori che in pochi secondi hanno inondato d'affetto il figlio di uno dei piloti più forti di sempre in F1.

 

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