De Tomaso si prepara a rinascere dalle proprie ceneri, ancora una volta. Dopo qualche occasione sfumata nel recente passato, finalmente per il Marchio italiano fondato da Alejandro De Tomaso sembra essere giunto il momento del rilancio. Abbandonando l'Europa alla volta degli Stati Uniti, dove finalmente tornerà a essere prodotta una vettura con il mitico logo bianco e azzurro. E con un progetto, quello di dare vita al "Rinascimento Automobilistico Americano".

Ares S1 Project, 715 cavalli per la supercar modenese

L'ora del rilancio

Era il 1959 quando il pilota italo-argentino Alejandro De Tomaso fondava il Marchio che portava il suo nome. Una realtà divenuta subito importante, che diede vita a modelli ancora oggi parte della cultura dell'auto, e che fu in grado di rilevare a sua volta aziende come Ghia, Vignale, Innocenti, Moto Guzzi, Benelli e perfino Maserati. Una storia gloriosa interrotta bruscamente nei primi anni 2000 con la liquidazione dell'azienda, a cui seguì pochi anni dopo un disastroso tentativo di rilancio.

L'occasione per De Tomaso di tornare a brillare è arrivata nel 2014 con l'acquisizione del Marchio da parte di Ideal Team Ventures (ITV), che già avevo preso le redini di Apollo Automobil. Nel 2019, in occasione dei 60 anni dell'azienda, è stata presentata la vettura simbolo della ripartenza: la splendida granturismo P72, omaggio alla P70 da corsa. Dotata di un motore V12 da 6,3 litri, la nuova GT ha ricevuto ordinazioni superiori alle attese (inizialmente ne erano previsti appena 72 esemplari) e ora i vertici dell'azienda sono alla ricerca di un sito per produrre l'auto negli Stati Uniti.

Ferrari Special Project, ecco tutte le one-off di Maranello

Rinascimento automobilistico

Un viaggio simbolico quello di De Tomaso, rappresentato da tre bandiere: quella dell'Argentina, patria di Alejandro De Tomaso e che presta i suoi colori al logo della Casa; quella dell'Italia, che ha ospitato l'azienda per decenni e infine quella americana, come punto di inizio delle nuove avventure. Il nuovo capitolo della storia del Marchio si chiama AAR, Rinascimento Automobilistico Americano, e punta a portare il nome di De Tomaso nel ristretto club delle leggende dell'auto USA insieme a quelli di Lee Iacocca, Carroll Shelby, Peter Brock e Tom Tjaarda.

Traiamo ispirazione dai 'tempi d’oro' del design automobilistico americano degli anni che vanno dal 1920 al 1960 – ha spiegato il presidente di De Tomaso Automobili, Norman Choi - e dal nostro uso decennale di propulsori americani. Nel dare forma al prossimo capitolo del nostro iconico marchio, renderemo omaggio alla nostra storia. Siamo impegnati a creare le prossime grandi icone europeo-americane, proprio qui negli Stati Uniti. Ciò è in linea con la nostra tradizione e rispecchia il nostro desiderio di tracciare un percorso per la prossima generazione dei grandi dell’automotive americana”.

Pininfarina, wall box personalizzata e ricariche gratis con la Battista