Lamborghini guarda a oriente e apre in Giappone il secondo dei suoi punti Lounge che si aggiunge a quello di New York. Un luogo in cui i clienti del Toro di Sant'Agata possono entrare a contatto con la parte più esclusiva del brand, quella del programma di personalizzazione Ad Personam. Ma anche uno spazio destinato a ospitare mostre e incontri. Per celebrarne l'apertura Lamborghini ha presentato il frutto della collaborazione con lo stilista giapponese Yohji Yamamoto, che ha messo la sua firma su una Aventador S.

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Una finestra sul mondo Lamborghini

La Lounge Tokyo rappresenta per la Casa italiana un modo di incontrare i propri clienti offrendo loro il massimo dell'esperienza Lamborghini. In questo luogo infatti ci si potrà recare non solo per ordinare una delle supercar del Toro, ma anche per personalizzarle sfruttando le potenzialità del programma Ad Personam. Una scelta sterminata di colori, finiture, rivestimenti, cerchi e molto altro da cui i clienti possono attingere per realizzare la Lamborghini dei loro sogni. Con la possibilità di toccare con mano e vedere dal vivo ciascuna di queste opzioni nelle stanze della Lounge Tokyo.

Il nuovo spazio nella capitale giapponese rappresenterà però non solo un luogo dove i clienti potranno scegliere e personalizzare le loro vetture, ma anche una vera e propria finestra sul mondo Lamborghini. Il piano terra dell'edificio, che con le sue linee appuntite richiama sin dalla struttura il design Lambo, verrà adibito al ritiro delle vetture. I piani superiori invece offriranno una serie di spazi per eventi dedicati al Marchio di Sant'Agata, ma anche per altri eventi e mostre che siano legati allo spirito del Toro italiano.

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Firma d'autore

Per celebrare l'apertura della Lounge Tokyo e sottolineare l'iomportanza del rapporto tra Lamborghini e il Giappone, la Casa ha realizzato un esemplare unico della Aventador “vestito” dallo stilista di fama mondiale Yohji Yamamoto. La coupé V12, in versione S, è stata decorata con una livrea nera e rossa con dettagli bianchi, replicata poi anche all'interno. All'auto è stata abbinata una collezione di indumenti Lamborghini firmati dallo stilista che comprende tre capi unici: mod coat, bomber e felpa con cappuccio.

Una collaborazione tra mondi diversi che ha entusiasmato entrambe le parti in causa. “Con il loro design inimitabile, le supersportive Lamborghini sono istantaneamente riconoscibili, più di ogni altro Marchio automobilisticoha spiegato Yamamoto - è sufficiente un solo sguardo. Sono orgoglioso di veder realizzata questa collaborazione, che enfatizza l’unicità, il fascino senza tempo e la passione che caratterizzano entrambi i marchi”.

“È stata un’emozione poter lavorare con Yohji Yamamoto, icona mondiale della moda, che ha compreso subito il valore del DNA del design Lamborghini – ha commentato invece Mitja Borkert, Head of Design della Casa di Sant'Agata - Dalla nostra collaborazione è nata quest’opera eccezionale di design per Aventador S che, presentata oggi per la prima volta, celebra l’unione tra artigianato italiano e cultura giapponese”.

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