Ferrari. Basta il nome a far venire la pelle d’oca. Icona di classe, stile e velocità. Un vero e proprio status symbol, che oggi vanta una storia fatta di passione, amore, artigianalità e innovazione visibile in tutte le auto del Marchio.

Se tutto ciò non bastasse agli appassionati del Cavallino, di tanto in tanto è anche possibile imbattersi in alcuni modelli classici totalmente restaurati, in modo tale da riuscire a mescolare vecchie e nuove tecnologie, prendendo il meglio da entrambe. È il caso della Ferrari 308M, un sogno tramutato in realtà grazie ad Automobili Maggiore.

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Un restomod fatto ad opera d’arte

Di solito non ci si imbatte mai in Ferrari classiche completamente riviste e rimodellate, capaci di unire il design classico di una volta alla modernità e al comfort odierno. Ma non ditelo ad Automobili Maggiore, che con il suo ultimo progetto ha voluto cimentarsi nella rivisitazione di un’automobile entrata nel mito. Si sta parlando della Ferrari 308, la due posti sportiva creata dalla Casa di Maranello nel lontano 1975. Nata dalle sapienti menti di Pininfarina e Sergio Scaglietti, questa autovettura dal telaio leggero - creata appositamente per i gentleman driver dell’epoca - è riuscita oggi ad avere nuova vita proprio grazie ai designer italiani di Maggiore.

Telaio e nuove componenti

Ovviamente, il processo di restomod che ha subito la Ferrari 308 in questione è stato molto lungo. Di fatto, la sportiva del Cavallino è stata completamente spogliata di tutti i suoi componenti, così da poter effettuare il restauro del telaio originale per renderlo più resistente alla corrosione. Per quel che riguarda, invece, la realizzazione delle nuove parti la 308M è stata completamente rivisitata. Le uniche cose a non aver subito modifiche – oltre al telaio, appunto – sono state il blocco motore e le portiere. Questo significa che ogni altro tipo di componente è stato smontato, rivisto e completamente riprogettato dai designer Maggiore.

Interni e meccanica

Anche gli interni e la meccanica hanno subito dei sostanziali cambiamenti, nonostante ad un occhio poco affine potrebbero sembrare quasi gli originali. Nell’abitacolo, sono state inserite nuove pelli per i sedili e nuovi componenti in carbonio e alluminio per le prese d’aria, i braccioli e le restanti finiture interne. Da segnalare anche il nuovo pomello del cambio realizzato a mano e interamente in marmo. Per quanto riguarda la meccanica, invece, il lavoro di restauro ha riguardato tutti i segmenti. Sono state, infatti, riprogettate tutte le principali parti dell’originale motore V8 Ferrari, l’intero impianto frenante e le sospensioni. Insomma, la 308 non è forse mai stata così cool.

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