Nel pieno della seconda ondata della pandemia, il Governo ha risposto con una serie di limitazioni che puntano a limitare i contagi senza chiudere tutte le attività economiche e produttive del Paese. Istituendo anche regole diverse a seconda delle regioni in base al livello di rischio. Uno scenario non sempre chiaro, che ha portato a far nascere molti dubbi in merito alle attività effettivamente consentite in Italia. Per fare chiarezza su un aspetto rilevante come quello del cambio pneumatici, Assogomma ha deciso di fare chiarezza sull'argomento. Anche in vista dell'entrata in vigore, il 15 novembre, dell'obbligo di montare coperture invernali.

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Massima attenzione

Innanzitutto, l'associazione ribadisce la necessità di rispettare le regole valide sull'intero territorio per la limitazione dei contagi, a partire dal divieto di circolazione dalle 22 alle 5 se non per motivi lavorativi o di necessità. Nonché le regole via via più stringenti in vigore nelle cosiddette regioni arancioni e rosse. Nelle prime è infatti vietato uscire dal proprio comune se non per motivi di studio, lavoro, necessità o per usufruire di servizi non disponibili nel territorio della propria citttà. Mentre, nel caso delle zone con scenario di massima gravità, gli spostamenti all'interno o all'esterno del comune sono vietati in ogni caso, con la solita eccezione di lavoro, studio e motivi di salute.

Il DPCM attualmente in vigore non prevede tuttavia la chiusura dei negozi che operano vendita al dettaglio di pneumatici e che offrono servizi relativi alla loro riparazione e sostituzione. Le persone possono quindi recarsi in tali attività purché siano in grado di giustificare lo spostamento in base ai decreti nazionali e a eventuali altri provvedimenti a carattere locale.

Nessuna restrizione a recarsi dal gommista per gli abitanti delle zone gialle. Nelle regioni arancioni si potrà andare per usufruire di servizi non sospesi e non disponibili nel comune, nonché per comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o per motivi di salute o di studio. Infine, nelle zone rosse ci può recare dal gommista solo se in grado di dimostrare comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o per motivi di salute, ma non si può invocare la necessità di usufruire di servizi non sospesi e non disponibili nel comune.

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Richiesta la proroga

Assogomma e le altre associazioni firmatarie ribadiscono comunque l'importanza di rispettare tutte le norme relative all'uso delle mascherine e al distanziamento sociale all'interno degli esercizi. I punti vendita pneumatici e le officine devono inoltre affiggere all'ingresso un cartello riportante il numero di persone massime che possono accedere nel locale, e premurarsi che i clienti restino sul posto il meno possibile. Inoltre è consigliato, prima di presentarsi per eseguire un cambio gomme, prendere appuntamento in modo da ridurre le eventuali attese.

Le associazioni hanno comunicato infine che chiederanno al Governo una eccezionale ma necessaria proroga per la sostituzione delle gomme estive con quelle invernali, nelle zone dove necessarie. Al momento la data limite è il 15 novembre.

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