Una volta completato supererà i 1.200 km/h e rivoluzionerà il trasporto su terra. In attesa di quel momento, il treno Hyperloop One di Virgin fa un altro passo avanti nel suo complesso progetto e trasporta, per la prima volta, dei passeggeri umani. Un viaggio brevissimo, avvenuto nel deserto vicino Las Vegas e a una velocità massima di appena 160 km/h. Ma la strada sembra essere segnata e il team che sta lavorando al progetto è ottimista. Per poter viaggiare su questo convoglio ad altissima velocità servirà però ancora tempo e investimenti importanti.

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Test in scala

Quello avvenuto nel deserto del Nevada non è che l'ultimo di oltre 400 test avvenuti negli ultimi anni. Stavolta però a bordo del prototipo c'erano dei passeggeri umani: Josh Giegel, CTO e cofondatore di Hiperloop, e Sara Luchian, capo della “passenger experience” dell'azienda. I due sono saliti sul convoglio prototipo denominato Pegasus, rappresentazione in scala dei futuri vagoni e pesante 2,5 tonnellate.

Il viaggio test è stato breve e a bassa velocità: solo 160 km/h raggiunti nel “tubo” sperimentale di 500 metri di lunghezza e 3,3 di diametro Ma, proporzioni a parte, il principio base si è rivelato ancora una volta funzionante infondendo ulteriore fiducia ai progettisti e ai tecnici. L'obiettivo sono i 1.223 km/h raggiungibili da capsule in grado di ospitare 23 persone, ma anche merci.

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Ancora tanti dubbi

Nata nel 2014 da un'intuizione di Elon Musk e Shervin Pishevar, la Hyperloop Technologies ha cambiato prima più volte nome e investitori. Dal 2017 il progetto è passato sotto il controllo di Richard Branson con il nome di Virgin Hyperloop One. L'obiettivo è sempre lo stesso: creare il treno (se così lo spuò chiamare) più veloce del mondo. Un convoglio in grado di superare i 1.200 km all'ora polverizzando il record attuale che appartiene allo Shanghai Maglev che in Cina raggiunge i 482 km/h.

L'Hyperloop funziona sfruttando la tecnologia della levitazione magnetica (già utilizzata su molti treni) alla vera novità del progetto, quella del vuoto pneumatico. In pratica, il treno si muove all'interno di un “tubo” dal quale viene risucchiata fuori tutta l'aria. Questo permette al convoglio di viaggiare senza incontrare alcuna resistenza e quindi di raggiungere, almeno teoricamente, velocità folli.

Sono tuttavia ancora molti i dubbi che riguardano il progetto. A partire da quelli economici, dato che per viaggiare l'Hyperloop avrà bisogno di tunnel, possibilmente sotterranei, da realizzare seguendo rigidi parametri e lunghi centinia di chilometri. Ma l'aspetto più problematico resta quello legato alla sicurezza, oltre all'efettiva fattibilità tecnica di poter creare il vuoto in tratti molto lunghi.