Non chiamatela low cost. Dacia lancia la terza generazione della sua best seller Sandero e punta in alto, sia in termini di vendite che di qualità. Il nuovo modello, declinato come il precedente anche in versione Stepway, è stato concepito con una filosofia nuova per il Marchio romeno del Gruppo Renault: la funzione al servizio dell'emozione. Dunque non più un'auto che costa poco e non pretende di offrire molto altro se non spazio, affidabilità e bassi costi di gestione. Ma anche e soprattutto un mezzo al passo con i tempi, dal design urbano e alla moda e dotato di tutta quella tecnologia che non può mancare su un'auto di oggi.

La mano di De Meo, il Gruppo Renault si riorganizza in quattro Marchi

Salto in avanti

Benché fosse stata già presentata a livello internazionale, la nuova Sandero è stata protagonista anche di un lancio dedicato all'Italia. Non un caso, visto che il nostro Paese rappresenta uno dei mercati più importanti per il Marchio romeno a livello europeo. La location scelta da Dacia per la presentazione è stata l'ex fabbrica Mira Lanza a Roma, con lo sfondo del gasometro. Una struttura, quest'ultima, dismessa ormai da decenni e diventata un monumento contemporaneo. Esattamente come la Sandero, che da automobile funzionale è diventata anche emozionale.

Rispetto alla precedente generazione, la nuova Dacia presenta un design profondamente modificato e più moderno, dominato nel frontale dai fari con luci a Y, tema ripreso anche nei gruppi ottici posteriori. Le dimensioni sono rimaste pressoché invariate (4.088 mm di lunghezza, un paio di cm in più), con una leggera riduzione del dato relativo all'altezza (-2 cm) che consente di migliorare l'efficienza aerodinamica dell'11% oltre a donare un aspetto più sportivo all'auto. Grazie a una migliore gestione degli spazi, inoltre, è stato ricavato qualche centimetro in più per gli occupanti dei sedili posteriori, a tutto vantaggio dell'abitabilità.

Ed è proprio dentro che ci si accorge maggiormente del salto di qualità a cui hanno dato vita i tecnici della Casa. Gli interni sono stati totalmente rinnovati e sono ora più funzionali, oltre ad offrire un adeguato livello tecnologico. Tre i livelli di infotainment a disposizione dei clienti. Due prevedono uno schermo da 8”, anche con funzione di replicazione dello smartphone e navigazione, mentre la variante entry level non offre un display ma consente di connettere il proprio telefono e di usare il device personale come interfaccia.

Udinese e Dacia: matrimonio fino al 2023 coronato dalla terza maglia della stagione 2020-21

Solo benzina o GPL

Per questa terza generazione di Sandero, Dacia ha puntato su due alimentazioni: benzina e GPL. In particolare, la versione a gas è considerata dalla Casa come una efficiente e valida alternativa economica ed ecologica sia per il Diesel sia per l'ibrido. Una variante elettrificata non è al momento esclusa, anche se per ora i costi elevati del powertrain ibrido non rendono questa tecnologia adatta alla filosofia Dacia.

Al momento del lancio la nuova Sandero sarà disponibile in quattro versioni, a partire dalla entry level Sce 65, disponibile solo con carrozzeria Streetway e con allestimento Access, guidabile anche dai neopatentati. Disponibili poi il benzina Tce 90, sia con cambio manuale che con l'automatico CVT, e infine la Eco-G 100 con doppia alimentazione benzina-GPL. Questa versione non solo rappresenta la più potente della gamma (con 100 cavalli) ma anche quella con la maggiore autonomia: ben 1.300 km grazie al serbatoio da 40 litri di gas che si aggiunge a quello della benzina. Essential e Comfort i due allestimenti più ricchi a disposizione. Prezzi a partire da da 8.950 euro per la Streetway in versione Access, e da 12.600 per la Stepway Essential.

Dacia, la Duster diventa pick-up ma non per l'italia

Una storia di successo

Quella di Dacia è una storia breve ma caratterizzata da grandi successi commerciali, che hanno portato il giovane Marchio romeno a diventare protagonista su molti mercati europei, a partire dal nostro. L'Italia infatti rappresenta il secondo paese per vendite di Dacia e addirittura il primo per la Sandero, tanto che il Marchio è arrivato a una quota del 3,7% del mercato nel 2020. Numeri che Dacia spera di migliorare ulteriormente con la nuova generazione della Sandero, in vendita nelle concessionarie all'inizio del nuovo anno, e con la nuova Spring, prima elettrica democratica della Casa.

Renault Twingo Electric, primo contatto con l'elettrica francese