La stagione delle gomme invernali è arrivata già da qualche settimana, ma adesso che gli pneumatici sono montati bisogna capire come sfruttarli al meglio. Questo passa dal controllo periodico sul loro funzionamento e stato di usura e dall’impostazione di guida corretta durante i mesi più rigidi. Cerchiamo di essere più precisi.

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Guida attenta

Per evitare un’usura irregolare degli pneumatici invernali la prima cosa da fare è avere una guida attenta. Chi sta al volante, infatti, deve sforzarsi di evitare frenate brusche, accelerazioni e sterzate. Una guida di questo tipo, abbastanza aggressiva, sottopone gli pneumatici a maggiore stress, soprattutto su quei veicoli ad alta potenza. Inoltre, l'utilizzo della pressione corretta delle gomme per il carico favorisce la riduzione dell'usura degli pneumatici, oltre alla resistenza al rotolamento. In definitiva, la stabilità di guida sarà migliore.

Occhio alla pressione

La pressione è un aspetto di grande rilevanza: con il freddo tende ad abbassarsi e per questo gli pneumatici invernali si dovrebbero gonfiare a 0,2 bar (20 kPa) in più rispetto alle raccomandazioni del produttore. Per saperne di più, non serve essere particolarmente esperti: tutte le indicazioni utili alla pressione degli pneumatici si trovano sul manuale d’uso della propria vettura. Tra le raccomandazioni, c’è quella di regolare le pressione quando sono freddi e, quindi, prima di partire, magari per un viaggio lungo in cui si richiede la macchina in perfetto stato.

L’età delle gomme

Altro accorgimento: quando si montano le gomme invernali è necessario controllare la quantità di battistrada residuo sulle scanalature principali. Attenzione anche alla loro data di produzione, che si trova sul lato dello pneumatico. Ci sono quattro cifre: se le prime due indicano la settimana di produzione, la seconda coppia riporta l’anno. Infine, è raccomandabile un singolo set per un massimo di sei stagioni invernali, non oltre.

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