L'Epifania tutte le feste si porta via, anche se rimangono le restrizioni in tutta Italia. Quasi finita la sosta da zona arancione di oggi, da domani e fino alla Befana quindi il 5 e il 6 gennaio, si torna in zona rossa. Limitazioni che però non sembrano proprio finite, anzi questa sera stasera il Governo si riunirà in un nuovo vertice per decidere il colore del prossimo weekend e le nuove misure dopo l'Epifania (con la probabile introduzione di una nuova zona bianca che prevede l'apertura di palestre, ristoranti e molto altro).

Nuovi sacrifici, con un probabile nuovo Dpcm che prolungherà i limiti agli spostamenti e alle aperture dei negozi e centri commerciali ma non solo, fino al 15 gennaio al fine di prevenire una possibile terza ondata di Coronavirus. Decisiva sarà la data dell'8 gennaio e soprattutto i dati della Cabina di regia per il monitoraggio dei contagi che decreterà il colore della fascia di ogni singola regione, come già era avvenuto prima del Natale. 

Spostamenti ed invitati

Tutta l'Italia è stata e sarà in zona rossa dal 24 dicembre al 6 gennaio, nei giorni festivi e prefestivi. Quindi il 5 e 6 gennaio ci sarà ancora la linea dura del lockdown totale come per il 24, 25, 26, 27 e 31 dicembre, e 1, 2, 3, 5 e 6 gennaio. In casa si potranno invitare al massimo due persone, esclusi gli under 14 e le persone fragili. Numero valido anche per il massimo consentito in tema di spostamenti.

Torna l'autocertificazione

Con la cartina geopolitica italiana "colorata" di rosso è vietata la circolazione per motivi non essenziali, con la sola eccezione delle deroghe sui due invitati. Lo stop agli spostamenti dovrebbe valere tanto tra regioni, quanto tra comuni (salvo che per comprovate esigenze lavorative o di salute), e dovrebbe servire l'autocertificazione.

SCARICA QUI IL MODELLO IN PDF DELL'AUTOCERTIFICAZIONE 

Chiusi bar e ristoranti

I negozi non essenziali, quindi tutti ad eccezione di supermercati, farmacie, parafarmacie, tabaccai ed edicole, restano chiusi. Lo stop riguarda anche bar e ristorantia cui è invece consentito l'asporto, rispettando tuttavia gli orari del coprifuoco (dalle 22 alle 5), mentre non ci saranno limitazioni per le consegne a domicilio.

Cerimonie ed eventi

Sono vietate le ferie, di conseguenza anche i caratteristici mercatini di Natale. Restano chiusi cinema, teatri musei, mentre saranno consetite le messe, ma nel rigoroso rispetto delle norme sul distanziamento sociale.

Sport ed attività motorie

Sono sospesi tutti gli sport di contatto e, allo stesso tempo, restano chiusi centri sportivi, palestre piscine. Sono invece consentiti l'uso della bicicletta, anche per recarsi nel luogo di lavoro (e col solo limite degli orari del coprifuoco), e l'attività motoria all'aperto, ma da soli e soltanto nei pressi della propria abitazione.