Neom è alle cronache perché tappa di passaggio della Dakar 2021, a sua volta appuntamento che pone in vista l’Arabia Saudita. Il regno del principe bin Salman è molto attivo nell’attrarre eventi sportivi internazionali, ospiterà la Formula 1 a fine anno, ha già ospitato la Formula E – e continuerà a farlo –, da due anni si corre la Dakar.

È, anche, assurto alle cronache per la “novità” del riconoscimento del diritto per le donne di guidare un’auto, qualcosa nel recente passato vietata (!). Adesso, fa parlare per The Line, la città senza auto.

Economia, investimenti per diversificare

L'Arabia Saudita ha in atto un vasto piano (Saudi Vision 2030) per ridurre la dipendenza della propria economia dal petrolio, un quadro nel quale si inserisce l’ultimo progetto illustrato dallo sceicco bin Salman: realizzare una città da 1 milione di residenti che non abbia strade per il transito di automobili né preveda l’utilizzo dell’auto. I trasporti saranno assicurati da una rete ultraveloce, sotterranea, con la promessa di coprire qualsiasi spostamento all’interno di The Line entro i 20 minuti.

Tutto il necessario alla quotidianità sarà, invece, nel raggio di una salutare passeggiata, immersi nella natura, di 5 minuti.

I costi della città senza auto

The Line è l’idea di una città dallo sviluppo su 170 km lineari, vicino Neom, nord-ovest del Paese. È l’idea di rimuovere tout court l’automobile e le infrastrutture per il trasporto su gomma, eliminando le emissioni inquinanti.

Un progetto da 500 miliardi di dollari che va in una direzione esattamente opposta a quella percorsa negli ultimi 20 anni da altri paesi degli Emirati Arabi, aree desertiche trasformate in metropoli. The Line sarà, nelle intenzioni, un’area urbana inserita nella natura. I finanziamenti per la sua realizzazione arriveranno dal governo saudita, investitori locali e il fondo sovrano d’investimento, in un arco di 10 anni.

Avrà un suo aeroporto, la città senza automobili, tassello finale del progetto che ha l’ambizione di sviluppare anche 380 mila posti di lavoro entro il 2030.