Non sono poi molte le automobili che possono definirsi davvero come delle icone, termine francamente un po’ abusato non solo nella galassia delle quattro ruote. Tra queste c’è sicuramente la Mini, che ha vissuto un’epoca gloriosa negli anni ‘60 e ’70 prima di risorgere con altrettanto successo a partire dall’inizio del secolo. Risale infatti al 2000 la presentazione del prototipo voluto dopo l’acquisizione del marchio da parte del gruppo BMW. Dal 2001 a oggi, la nuova Mini è stata venduta in oltre 240.000 esemplari e in parecchie salse che partono dalla One per finire alle potenti John Cooper Works in almeno cinque varianti di carrozzeria, dalla 3 porte alla Countryman.

Restyling della terza generazione

Dopo oltre 20 anni è arrivato ora il momento di rinnovare quella che è la generazione attuale, la terza della nuova era della Mini. La scelta è stata quella di puntare su una generale semplificazione non solo della linea ma anche delle varianti e degli allestimenti. Il tutto rispettando proporzioni, carattere e soprattutto spirito della vettura in ogni modello della gamma. Come per ogni restyling che si rispetti, si comincia dal frontale che prevede una più grande presa d’aria centrale di forma esagonale che ora comprende una sezione nello stesso colore della carrozzeria. I fari rimangono tondi, con una cornice nera per sottolinearne la forma. La tecnologia a LED ha permesso di abolire i fendinebbia, con un’immagine allargata ai lati del muso e la presenza di due feritoie laterali davanti alle ruote anteriori.

Mini Cooper S 5 porte, le foto del restyling 2021

Lateralmente si notano passaruota ridisegnati e soprattutto l’integrazione degli indicatori di direzione nello stemma del modello. Dietro sono state cercate linee più nette, con un’impostazione squadrata e verticale del piano di coda. Nella parte inferiore del paraurti, completamente ridisegnato, è integrata una sezione a sua volta di forma esagonale. Tra le finiture che si possono scegliere c’è quella Piano Black Exterior che propone maniglie delle porte, tappo del serbatoio, cornici degli scarichi e altri particolari di colore nero lucido. Ci sono nuove tinte per la carrozzeria, a partire dal grigio Rooftop che è la vernice di lancio del rinnovamento. Sarà possibile scegliere anche un tetto di tre tonalità differenti, cominciando dal primo introdotto che è blu scuro nella parte anteriore, blu chiaro in quella centrale e nero posteriormente. Su tutta la gamma c’è ora l’opzione di avere cerchi in lega da 18” oltre a quelli di misure tradizionali, partendo dal diametro da 15” della One per i neopatentati.

Mini Cabrio restyling 2021, tutte le foto

Versioni e allestimenti

A bordo è di serie su tutte le versioni il touchscreen da 8”8 che è stato introdotto sulla recentissima Countryman. La plancia ha bocchette dell’aria centrali integrate mentre al volante si notano comandi multifunzione rivisti in nero laccato. Abbinata a un sistema di infotainment aggiornato, è di serie una scheda telefonica 4G per il collegamento alla rete e la chiamata automatica d’emergenza. Le luci a LED nelle porte e all’interno sono ora dello stesso colore scelto per ogni modalità d’impiego, dal più sportivo al più economico, della vettura. Aggironate anche le funzioni di assistenza e alla guida, con in opzione l’avviso di superamento della corsia e il cruise control adattivo con funzione di arresto e ripartenza automatici.

Sul fronte commerciale c’è stata una semplificazione con 3 allestimenti di base (Classic, Yours e JCW) e più funzionali pacchetti in opzione. La gamma dei modelli e le versioni di motore, tutti Euro 6d, rimane immutata. La produzione della nuova Mini è prevista per marzo, con le consegne a partire dal mese di maggio.