Come uno tsunami, il Covid arrivato dalla Cina ha colpito con virulenza l’economia mondiale. Non fa certo eccezione il mondo dell’auto, con una riduzione delle vendite generalizzata in quasi tutta Europa, salvo Norvegia, Irlanda e Cipro. Lo scorso anno in Italia la flessione è stata del 32% rispetto al 2019, con una percentuale tutto sommato contenuta rispetto al negativo potenziale di chiusure a tappeto in primavera e in autunno.

La flessione delle vendite non ha comunque ridotto la disponibilità delle ormai ben note auto usate a “km 0”. Per i privati è dunque sempre il momento di acquistare un’auto come nuova a un prezzo vantaggioso, sfruttando la necessità dei concessionari di immatricolare un numero minimo di vetture per aggiudicarsi le agevolazioni della Casa madre.

Spuntare un buon prezzo per un’auto praticamente nuova non è affatto difficile, ottenendo eventualmente anche una più che discreta valutazione dell’usato in permuta se non si punta su modelli particolarmente richiesti o poco disponibili.

Cerchi un'auto usata? Sfoglia il nostro listino

DOVE TROVARLE

Digitando su un motore di ricerca la frase “auto a km 0” si ottengono centinaia di migliaia di risposte, spesso con relative offerte di modelli a prezzo ridotto. Come accennato, proprio per rispettare i numeri di vendita imposti dalla Casa madre, in molti casi i concessionari si trovano costretti ad immatricolare direttamente un certo numero di vetture. Che poi sono rivendute da loro o tramite reti specializzate a un prezzo favorevole.

Sono le ormai famose automobili usate a zero chilometri, di fatto veicoli di seconda mano, anche se in teoria si tratta di vetture nuove in tutto e per tutto. Nessuna legge lo stabilisce, ma in teoria dovrebbero riportare sul tachimetro una cifra inferiore ai 100 km, garantendo all’acquirente uno sconto che oscilla solitamente tra il 20 e il 25% sul prezzo del nuovo.

La situazione attuale non ne ha ridotto la disponibilità, con prezzi a volte scontati, e anche di molto, a parità di modello rispetto a 12 mesi fa. Se ne trovano di tutti i tipi e di tutte le categorie. Incredibile che in un garage di Milano sia addirittura disponibile una McLaren Senna, realizzata in tiratura limitata e potenzialmente da collezione che è stata venduta a partire da 1 milione di sterline (circa 1.100.000 euro) e che si può acquistare per la cifra di 1.250.000 euro.

VANTAGGI E SVANTAGGI DI QUESTO TIPO DI USATO

L’opportunità di acquistare auto a km 0 è da considerare con particolare interesse soprattutto quando non si ha un usato da permutare. Tra i pro c’è il fatto che l’auto è in pronta consegna, quindi disponibile nel parcheggio del rivenditore senza dover aspettare tempi che per le vetture nuove a volte si allungano di parecchio.

La controindicazione più ovvia è che si acquista un veicolo di seconda mano, con i conseguenti effetti legali. Quindi fa fede la data di immatricolazione, che determina l’anno d’acquisto, con una svalutazione progressiva del mezzo accelerata dalla circostanza. Allo stesso modo, la garanzia della Casa sulla vettura decorre a partire dal momento dell’immatricolazione, anche se a quel punto dovrebbe essere il venditore a risponderne al cliente per il periodo mancante. L’ultimo svantaggio è quello di non poter scegliere né il colore della carrozzeria né gli allestimenti. A proposito di equipaggiamenti, un ricco allestimento può rappresentare una controindicazione, se chi acquista non ne è interessato.

Gli optional, come si sa, hanno a volte costi elevati e possono far lievitare di molto il prezzo d’acquisto. Questo può andare sino al punto di vanificare lo sconto sul prezzo del nuovo. Bisogna considerare, inoltre, che al momento di rivendere l’auto gli optional non sono considerati ai fini della valutazione del mezzo.

LE PRECAUZIONI INDISPENSABILI

Come evitare sgradevoli sorprese? In fatto di automobili a km 0 c’è una sovrabbondanza di offerte, testimoniata dal numero di siti e di proposte che si possono trovare in rete. Per evitare sgradevoli sorprese è consigliabile rivolgersi ai concessionari delle reti ufficiali o, comunque, a rivenditori di provata affidabilità.

Come si può facilmente intuire, il pericolo di incorrere in un’auto che ha percorso più chilometri del dichiarato è concreto, nonostante la minaccia del reato di truffa per i venditori che manomettono l’odometro. Fatta attenzione a questo particolare, bisogna comunque tener presente che la lunga permanenza nei piazzali può deteriorare lo stato di conservazione dell’auto. In ogni caso, prima dell’acquisto è bene controllare l’allineamento delle lamiere e dei particolari della carrozzeria, il colore della stessa e la presenza di eventuali graffi per accertarsi che il mezzo non abbia avuto incidenti o contatti di vario tipo.

Sullo stato di conservazione dell’auto dicono molte cose anche gli pneumatici, oltre alla freschezza dei tessuti e dei rivestimenti degli interni. In un periodo in cui non mancano offerte per le auto completamente nuove, non bisogna comunque mai rinunciare al preventivo per un corrispondente veicolo da immatricolare presso un concessionario ufficiale o un rivenditore affidabile. Può succedere infatti di scoprire che poi magari, a parità di allestimento, puntare sul nuovo può essere vincente.

Immatricolazioni auto: l'Italia col -14% a gennaio 2021