Da un Works all’altro, Land Rover riprende la storia del Defender che è stato, rimpiazzato da nuova Land Rover Defender, con tutta un’altra modernità tecnica e le consuete doti di sempre in fuoristrada, doti valse la nomination ad Auto dell'anno 2021. La divisione Land Rover Classic realizzerà nel corso del 2021 25 esemplari di Defender Works V8 Trophy, personalizzati per affrontare il campo di prova storico dei modelli Land Rover: il giro intorno al Castello di Eastnor.

Ai clienti che ordineranno il Defender Works V8 Trophy - importazione prevista sui vari mercati europei - sarà offerta una tre giorni sulle colline di Eastnor con l’assistenza di istruttori per apprendere le tecniche di guida in fuoristrada e come ottenere il massimo dal proprio Defender.

Motore 8 cilindri di Defender Trophy

La base “Works” V8 era stata l’ultima prima dell’introduzione del nuovo Defender (leggi com'è andata la prova su strada), un motore introdotto per la prima volta nel 1979, per evolversi da un 3.5 fino al 5 litri dell'uscita di scena. Allora fu con una soluzione meno estremizzata in chiave off-road, sempre con il motore V8 benzina aspirato. Unità confermata, 405 cavalli e 550 Nm di coppia, trasmessi dal cambio automatico 8 marce ZF sulle quattro ruote, con lo schema di sempre delle sospensioni: entrambi gli assali rigidi. Quanto all’impianto frenante, è dotato di dischi maggiorati.

La colorazione della carrozzeria è l'Eastnor Yellow abbinata a particolari in nero Narvik, dal cofano motore agli archi passaruota, in una dotazione completata dal portapacchi, dalla griglia protettiva del sottoscocca, il bullbar, la gabbia di sicurezza all’interno dell’abitacolo, il verricello, la fanaleria di profondità supplementare, lo snorkel.

Interni, Defender tra Recaro e pelle Windsor

Accorgimenti da fuoristrada inarrestabile, che Land Rover Classic produrrà in configurazione passo corto e lungo, Defender 90 e Defender 110, entrambe su cerchi in acciaio e gomme specifiche per terreni fangosi. Lo stile è personalizzato dai fari a led e dalla griglia frontale “heritage”.

All’interno, l’abitacolo è tutt’altro che spartano, grazie ai rivestimenti in pelle Windsor su sedili Recaro, cuciture a contrasto in tinta con la carrozzeria e l'orologio con quadrante firmato Elliot Brown.