Elegante, lussuosa, destinata solo a re e principi: la Bugatti Type 41 Royale è una delle limousine più celebri da fine anni '20 agli anni '30. Una macchina capace di emanare uno sfarzo tale che Hojin Choi, giovane e ambizioso designer coreano, l'ha scelta come protagonista del suo ultimo rendering, per creare la supercar del futuro: la Bugatti Belle Époque.

UNA TYPE 41 DAL FUTURO: FORME ED ELEMENTI

Linee futuristiche e vintage allo stesso tempo, Bugatti Belle Époque è fondamentalmente una voiturette del passato rivista con gli stilemi moderni. Il design è a goccia, con forme sinuose, esteticamente spiccano i parafanghi separati dal corpo vettura (proprio come le auto di quell'epoca). Davanti, però, la sezione è dominata da un ampio spoiler separato da una barra che parte da una griglia a forma di ferro di cavallo, in cui è presente il logo del Marchio francese. Due sottili strisce verticali ultramoderne caratterizzano il gruppo ottico.

Bugatti Centodieci, edizione limitata in produzione

ALI DI FARFALLA E ABITACOLO IN VETRO

I cerchi in lega adornano ruote con razze tipiche degli anni '20-'30, a testimoniare ancora una volta il continuo mix tra retrò e fantascienza. La zona posteriore è completamente diversa, tondeggiante, quasi a ricordare le forme di un siluro. D'impatto le portiere ad ali di farfalla, che introducono il guidatore verso degli interni in cui la parola d'ordine è minimalismo. L'abitacolo è inoltre interamente circondato da una vetrata, che ingloba anche il posteriore. Le iniziali "EB" si trovano nel posteriore, nei sedili e nei cerchi.

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