Se le massime categorie dell'automobilismo sportivo non possono rinunciare all'elettrificazione, con sistemi ibridi presenti - da tempo - in Formula 1 e in una nuova lettura nel WEC con le Hypercar, "su strada" si contano straordinari esempi di resistenza tecnica. 

Formule classiche di vivere la prestazione in pista, interpretate in modi tra loro diversi, entrambi equiparabili ad arte, per la cura del particolare che riservano i loro creatori. Murray T.50s e Pagani Huayra R rappresentano il non plus ultra, accomunate da scelte tecniche (e prezzi) che le rendono oggetti per pochissimi privilegiati.

Simili eppure sostanzialmente diverse se si scava a fondo, scorrendo la scheda tecnica e le soluzioni progettuali. Le differenze non sono macro, non nel monoscocca in carbonio anziché un telaio in alluminio. Si scende nel "micro", nelle tipologie di lavorazione della fibra, su standard da Formula 1. 

Motore

In comune hanno il motore V12 aspirato, solo il frazionamento. Perché Gordon Murray ha sviluppato insieme a Cosworth un 3.9 litri in grado di raggiungere i 12.100 giri/min ed esprimere 725 cavalli - con sovralimentazione dinamica RAM -, su una potenza altrimenti ordinaria di 711 cavalli. È "povero" in coppia, visti i 485 Nm, come t'aspetteresti da un motore da corsa, che gira sempre in alto. 

Pagani ha lavorato da vicino con HWA, per progettare un nuovo V12 6 litri, aspirato anche in questo caso, ma da ben 850 cavalli e 750 Nm di coppia. Il regime massimo di rotazione non arriva alla soglia del V12 Cosworth, poiché si "ferma" a 9.000 giri/min, con la coppia massima da 5.500 e fino agli 8.300 giri/min.

Sconta un aggravio di peso l'unità progettata per Pagani, sebbene possa considerarsi leggerissima con i 198 kg dichiarati. Murray beneficia dell'alleggerimento del V12 su T.50s rispetto alla variante stradale e abbatte il peso all'incredibile valore di 162 kg.

Il cambio sequenziale 6 marce è comune alle due hypercar da pista, 76 kg dichiarati dall'unità accoppiata al V12 della Murray T.50s, 80 kg per il 6 marce HWA su Pagani Huayra R.

Peso 

Al netto delle differenze di potenza, il rapporto peso-potenza è simile, tra gli 835 cavalli per tonnellata della T.50s e gli 809 cavalli della Pagani. Equilibrio possibile dalla notevole differenza di peso complessivo che passa tra i due progetti: 1.050 kg raggiunti da Huayra R, contro gli appena 825 kg della T.50s, che può considerarsi sui valori di una moderna Formula 1 con il pieno di carburante.

Aerodinamica

Alla Formula 1 e ai prototipi di Classe LMP1 a Le Mans guardano entrambe quando si tratta di registrare il carico aerodinamico sviluppato. Le soluzioni comuni vedono la gestione dei flussi passare dal sottoscocca ed estratti dal diffusore per sviluppare la maggior quota di deportanza, poi si contano le interpretazioni differenti. Pagani può considerarsi di certo più bella e armoniosa nelle linee cercate da Horacio Pagani. Il design come funzione e forma, ovviamente, ma concede sicuramente di più al "bello" di quanto non faccia Murray. 

L'elemento esclusivo della T.50s, la ventola posteriore, è qualcosa di unico e contribuisce a sviluppare il dato massimo di carico aerodinamico di 1.500 kg, contro i 1.000 kg della Huayra R. 

Assetto

Entrambi i progetti utilizzano uno schema di sospensioni a triangoli sovrapposti, realizzati in alluminio forgiato, mentre per i cerchi le differenze nei materiali vedono Murray puntare verso l'esotico magnesio, lega impiegata per molti anni tra i '60 e i '70 in Formula 1, dove Pagani ricorre a un set di ruote forgiate, in lega di alluminio.

Per due progetti pensati e progettati per l'utilizzo in pista, le prestazioni che contano sono quelle descritte dal carico aerodinamico, dalle possibilità di regolazione dell'assetto - a controllo elettronico -, più che i convenzionali dati di accelerazione e velocità massima, quest'ultima rivelata solo da Murray e, peraltro, molto condizionata dalla configurazione aerodinamica scelta: tra i 336 e i 320 km/h. 

Stile e prezzo

Esteticamente superiore, artistica, Pagani Huayra R; tecnicamente estremizzata Murray T.50s. due oggetti prodotti in pochissimi esemplari e con prezzi nell'ordine di diversi milioni di euro. Per uno dei 30 esemplari previsti di Huayra R serviranno 2,6 milioni di euro più tasse, per uno dei 25 esemplari di T.50s il prezzo del divertimento è di 3,6 milioni di euro più tasse, al cambio attuale.