A Molsheim il 2021 sarà di Pur Sport, Sport, Divo, La Voiture Noire. Bugatti in produzione, come la Chiron numero 300 uscita dall'atelier e consegnata al suo proprietario. È una Pur Sport, produzione della serie avviata nell'autunno del 2020, con i 60 esemplari complessivi che verranno in gran parte realizzati e consegnati quest'anno. Quanto alle novità in arrivo, si attende una nuova derivata, potrebbe essere una roadster.

Prezzo e prestazioni servono appena a inquadrare Bugatti Chiron Pur Sport: 3 milioni di euro più tasse (e personalizzazione), zero-cento orari da 2"3, zero-duecento da 5"5, meno di 12 secondi per raggiungere i 300 orari.

Chiron Pur Sport, unica come tutte

Bene, così l'esemplare Chiron numero 300, personalizzato con la colorazione Nocturne e la fibra di carbonio a vista Grey Carbon, utilizzata per i bracci degli specchietti retrovisori, le calotte, le lame del tergicristallo, la fascia frontale e il ferro di cavallo della calandra, oltre all'ala posteriore, fissa.

In grigio Rafale contrasta con la tinta carrozzeria il logo Bugatti, mentre l'ellisse che avvolge la fiancata, le cornici dei fari posteriori e i cerchi in lega sono rifiniti in colore "polvere da sparo". 

A bordo della Chiron Pur Sport domina l'ambiente Beluga Black, sui rivestimenti in pelle e Alcantara, con cuciture e applicazioni a contrasto grigio Rafale. Tra gli optional, la presenza del tetto panoramico SkyView, mentre sui poggiatesta è stato riprodotto l'Elefante danzante di Rembrandt Bugatti, scultore e fratello di Ettore Bugatti. Opera del 1904, scelta da Ettore Bugatti a simbolo della Bugatti Royale.