Se c’è un legame che in Italia si può considerare più che solido, quel legame è proprio tra Alfa Romeo e la Polizia di Stato. La storia tra le auto del Biscione e le forze dell’ordine, infatti, risale al secondo dopoguerra – e da lì non si è più interrotta -, con l’arrivo nelle caserme di tutta Italia della Alfa Romeo 1900. La prima vettura della Casa con scocca portante e con motore bialbero quattro cilindri.

Tuttavia, da quel lontano 1952 – anno in cui venne adottata dalle forze dell’ordine come vettura di ordinanza – il legame si rinsaldò sempre di più con l’arrivo della Giulia, entrata in servizio negli anni ’60 e diventata la volante per eccellenza nell’immaginario collettivo italiano.

Proprio alla Giulia, quindi, è toccato il compito di aprire il video celebrativo per il 169° anniversario dalla nascita del corpo della Polizia di Stato, affiancandosi alla ben più moderna Giulietta degli ultimi anni, in una sorta di viaggio in stile “Back to the Future”.

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Le “Pantere” del Biscione affiancano altri Marchi

Il video, che nei giorni scorsi è stato mostrato sui canali ufficiali della Polizia, si articola celebrando l’impegno delle forze dell’ordine nel supportare la cittadinanza giorno dopo giorno e sempre con l’ausilio delle “Pantere” targate Alfa Romeo.

Ovviamente, il parco auto della Polizia non è composto solamente dalle vetture della Casa milanese. All’interno delle caserme italiane, infatti, da anni sono ormai presenti alcune Volkswagen Up! elettriche, diverse centinaia di Seat Leon e anche due Lamborghini Huracán.

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