La gamma della Seat Leon si allarga con l'ingresso di una nuova motorizzazione sportiva. La hatchback spagnola è adesso disponibile con il nuovo 2 litri TSI da 190 cavalli, abbinato al cambio a doppia frizione DSG a 7 rapporti. Anello di congiunzione tra le Seat entry level e le sportivissime Cupra, la Leon con il nuovo 2.0 TSI è disponibile sia con la tradizionale carrozzeria a 5 porte che in versione Sportstourer. Andando a completare un'offerta che comprende, sulla compatta spagnola, motorizzazioni a benzina, Diesel mild hybrid, plug-in (qui la prova della e-Hybrid) e TGI con doppia alimentazione benzina-metano.

Seat Leon, la prova del mild hybrid convince

Seat Leon TSI: la scheda tecnica

Qui abbinato alla trazione anteriore, il nuovo motore da 2 litri della Leon è lo stesso che equipaggia le Seat Tarraco e Ateca 4drive. Grazie anche all'abbinamento con il cambio DSG a doppia frizione, il TSI da 190 cavalli e 320 Nm di coppia garantisce prestazioni brillanti sia per la versione hatchback che per la wagon: l'accelerazione da 0 a 100 km/h è di 7,4 secondi per la 5 porte, mentre la Sportstourer necessita di 0,2 secondi in più. A sottolineare l'aspetto sportivo della vettura anche i freni a disco anteriori da 312 mm.

Contenuti i consumi, grazie all'adozione di un nuovo turbo e dell'iniezione diretta. Nel ciclo WLTP la Leon ha fatto regitsrare 6,7-7,3 litri per 100 km, con emissioni di 151-164 g/km di CO2. La produzione della Seat Leon con il nuovo motore 2.0 TSI da 190 cavalli è cominciata questa settimana nello stabilimento spagnolo di Martorell, vicino Barcellona.

Seat Leon e-Hybrid plug-in, compagna di viaggio per ogni occasione