Car of the YearOrganizzatore italiano del premio
The Car of the Year

Azionisti contro Toyoda e i dubbi sulla elettrificazione forzata

Azionisti contro Toyoda e i dubbi sulla elettrificazione forzata

Cinque grandi fondi di gestione di investimenti e pensioni ritengono che l'auto elettrica sia la unica via da prendere subito

di Francesco Forni

11 maggio

Cinque azionisti di Toyota contro la sbottata di Akio Toyoda sulle auto elettriche.

Lo scorso dicembre, il l’a.d. del colosso giapponese e presidente della Japan Automobile Manufacturers Association non le aveva mandate a dire. “Le auto elettriche sono sopravvalutate, beneficiano di un clamore esagerato, sia dal punto di vista ambientale, sia da quello economico”.

Parole che hanno fatto il giro del mondo. Cinque grossi azionisti del Marchio, la danese AkademikerPension, la norvegesi Storebrand Asset Management e il fondo pensione KLP, la finlandese Nordea Asset Management e il fondo pensionistico della Chiesa d’Inghilterra, hanno criticato il pensiero espresso da Toyoda come potenzialmente dannoso per Toyota rispetto anche alle politiche dello stesso Governo giapponese intenzionato a impedire nei prossimi anni la commercializzazione delle auto dotate di  motore termico.

La elettrificazione forzata rimane un tema cruciale per il mondo dell’auto. Riuscirà a essere metabolizzata, come costi dai Costruttori e assorbita come prezzi delle vetture e fruibilità delle stesse, dal mercato?

Per gli azionisti non ci sono mezze misure

I dubbi a medio e lungo termine, restano. E i cinque critici di Toyota, tutti del Nord Europa, la zona più integralista per le auto elettriche, sono grandi fondi che gestiscono pensioni e investimenti, non proprio degli specialisti delle vetture a batterie. 

Ma hanno chiesto. “La completa elettrificazione dei trasporti, senza prolungare nel tempo la produzione di nuovi motori a combustione per non perdere quote di mercato a vantaggio di altre Case”.

A brevissimo termine comunque Akio Toyoda e il suo Gruppo daranno una risposta. Domani 12 maggio saranno presentati i conti del primo trimestre 2021 e nella conference call è sicuro che sarà domandato un riscontro sulla posizione di Toyota sulla transizione elettrica.

Toyota e il motore a idrogeno

  • Link copiato

Commenti

Leggi auto.it su tutti i tuoi dispositivi