Abarth 1000 SP, omaggio one-off alla sportiva degli anni '60

Abarth 1000 SP, omaggio one-off alla sportiva degli anni '60

Per celebrare la 1000 SP che corse e vinse negli anni '60, Abarth ha svelato una inedita one-off con meccanica Alfa Romeo

di Lorenzo Lucidi

14 maggio

Un modello Abarth one-off, con meccanica Alfa Romeo, per celebrare la collaborazione tra la Casa dello Scorpione e quella del Biscione. La nuova nata si chiama 1000 SP, ed è un omaggio all'omonimo modello del 1966 progettato dall'ingegner Mario Colucci. Nata come vettura da corsa per la categoria Sport Prototipi, l'Abarth 1000 SP ottenne numerosi successi sui circuiti di tutta Europa. Le sue linee sinuose e aerodinamiche sono riprese dal modello one-off, disegnato dal Centro Stile sulla base di un progetto cominciato nel 2009, ma convertito in realtà solo adesso. Come l'antenata, anche la nuova 1000 SP conta su un telaio leggero e su un motore piccolo ma potente, nello specifico il 1.750 turbo a benzina da 240 cavalli.

Abarth 1000 SP, one-off ispirata al passato

Abarth 1000 SP, one-off ispirata al passato

Per celebrare i 55 anni dal lancio della 1000 SP, Abarth ha realizzato un modello omonimo one-off con meccanica Alfa Romeo

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Abarth e Alfa Romeo, una lunga collaborazione

Da anni membri dello stesso Gruppo, Abarth e Alfa Romeo hanno avuto punti di contatto anche molti anni prima di entrare entrambe sotto l'egida di Fiat. Nel 1958 ad esempio le due Case collaborarono per realizzare una vettura sportiva, l'Abarth Alfa Romeo 1000, che combinava un telaio a traliccio del preparatore torinese con un motore della Giulietta Sprint Veloce, adeguatamente ridotto nella cilindrata. L'auto venne progettata da Mario Colucci, ingegnere in forze alla Casa di Arese, e disegnata da Franco Scaglione, tramite la carrozzeria Bertone. Portata in pista all'Avus per alcuni test, l'Abarth Alfa Romeo finì semidistrutta in un incidentee poi ricostruita, ma non ebbe mai seguito produttivo.

Da quell'esperienza nacque però, alcuni anni dopo, un progetto molto simile: la Abarth 1000 SP. A dirigere lo sviluppo di questo nuovo modello fu ancora una volta Colucci, nel frattempo assunto direttamente da Carlo Abarth come direttore tecnico. La 1000 SP venne concepita sin da subito come vettura per le competizioni (la sigla SP stava appunto a significare Sport Prototipi) in grado di farsi valere sia nelle corse in salita che in quelle sulla lunga distanza. L'auto, dotata di un motore derivato da quello della Fiat 600, si rivelò subito competitiva conquistando vittorie di classe in gare come la 500 km del Nurburgring nel 1966 e la 1.000 km di Monza nel '68.

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La one-off del 2021

A distanza di 55 anni dal lancio, Abarth ha deciso di lanciare un inedito modello fortemente ispirato alla 1000 SP. La nuova sportiva non solo mantiene il nome della progenitrice, ma ne eredita anche le forme e lo spirito di vettura ad alte prestazioni, leggera e con un motore dalla cilindrata ridotta ma potente. La carrozzeria della nuova SP ha linee sinuose, luci anteriori puntiformi e fanali posteriori circolari. Dietro l'abitacolo è posto un roll bar a vista, esattamente come sul modello degli anni '60, e la tinta rossa con la scritta laterale “Fiat Abarth 1000” completa l'opera di omaggio alla Sport Prototipo.

Se esteticamente il Centro Stile ha cercato di richiamare il più possibile le linee della sportiva del 1966, meccanicamente le differenze tra la vecchia e la nuova 1000 SP sono molto più accentuate. Il telaio a traliccio ha lasciato il posto alla raffinata base di derivazione Alfa Romeo 4C, realizzata in carbonio e alluminio. Le sospensioni sono a triangoli sovrapposti all'anteriore e Macpherson al posteriore, mentre il motore è un 1.742 cc turbo a benzina da 240 cavalli.
La nuova Abarth 1000 SP resterà una one-off, quindi realizzata in un esemplare unico. Che sarà possibile ammirare dal vivo in numerosi eventi dedicati alle auto storiche dal prossimo autunno.

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