Nel 1958 Fiat lancia sul mercato la versione Jolly della sua famosissima city car, la 500. Se la meccanica è rimasta invariata rispetto al modello originale (motore bicilindrico da 479 cc abbinato a un cambio manuale a 4 velocità), il vero lavoro è stato svolto dalla carrozzeria Ghia che ha reso l’aspetto della vettura inconfondibile.

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Una storia di famiglia

Ancora più inconfondibile è il modello del 1959 che il 22 maggio 2021 viene battuto all’asta da RM Sotheby’s ad Amelia Island: condizioni veramente perfette ma soprattutto una storia proprietaria davvero speciale. La vettura, infatti, da oltre 60 anni appartiene alla stessa famiglia: i membri di ben tre generazioni se la sono passata, l’hanno guidata e si sono preoccupati di tenerla sempre in un ottimo stato, anche attraverso un restauro (completato nel novembre del 2007). Secondo quanto emerso, il proprietario originale della Fiat 500 Jolly l’avrebbe acquistata come tender per yacht ma ben presto si sarebbe reso conto che non poteva entrare all’interno della sua barca. Da lì è stata poi comprata dal nonno dell’attuale proprietario e ha passato tutti questi anni con la stessa famiglia.

Tornando al restauro avvenuto nel 2007, questo ha coinvolto buona parte dei sistemi meccanici, come il motore e la trasmissione, sono stati sostituiti i pianali, il rivestimento dei sedili e anche la carrozzeria è stata dipinta col colore originale, una tonalità corallo.

Fiat 500 Jolly Icon-e, spiaggina elettrica di Garage Italia