Due giornate di lavoro intense quelle che hanno caratterizzato questo secondo appuntamento di AutomotiveLab, sia per il prestigio degli ospiti che abbiamo coinvolto, ma soprattutto per i temi che siamo andati a trattare. Interventi e punti di vista diversi che voi potete ripercorrere in questa sezione del nostro sito. Il mondo dell’automotive sta attraversando un periodo di grandissima trasformazione che non è legata esclusivamente al settore ma coinvolge tantissimi elementi che direttamente o indirettamente ne fanno parte.

Con questo convegno volevamo capire, con il punto di vista di istituzioni, esperti di settore e CEO delle Case auto come risolvere le problematiche e qual è il futuro del comparto. Certamente andiamo verso l’elettrificazione delle nostre vetture ma, come ci ha ribadito in modo chiaro il Ministro Roberto Cingolani, che è a capo del Ministero della Transizione Ecologica, l’energia deve arrivare da fonti rinnovabili altrimenti saremmo green solo in parte. Ma come sempre i cambiamenti portano ad altri cambiamenti, una sorta di evoluzione concatenata.

Quindi se arrivano le auto elettriche è necessario preparare anche le persone a lavorare su queste vetture. In una sessione di AutomotiveLab abbiamo quindi stimolato chi si occupa di formazione su come è fondamentale già oggi riqualificare delle competenze per non perdere dei posti di lavoro. Questo tema riguarda anche settori come le vendite con le concessionarie che si stanno sempre più avvicinando ad una realtà on-line, anche se poi la prova delle vettura resta sempre la richiesta principale.

Con il supporto di società di consulenza come Deloitte e Areté Methode abbiamo analizzato le esigenze e i comportamenti degli italiani e come vedono il futuro della mobilità. Lo sharing ci porterà ad un rapporto diverso con l’auto passando da proprietà a utilizzo, magari condiviso. Formula che piace molto alle nuove generazioni che la utilizzano sempre in maggior numero.

Le infrastrutture sono il punto cardine della transizione verso una mobilità elettrica e parlando con i responsabili delle società che forniscono l’energia e gli Assessori delle regioni Lombardia e Lazio abbiamo verificato che ci sarà una fortissima accelerazione e che l’Italia non sarà più il fanalino di coda dell’Europa. Con il Capo economista Dipartimento del Tesoro abbiamo toccato il tema degli incentivi, tanto richiesti dalle Associazioni di categoria ma non condivisa dal Ministero dell’Economia e Finanze.

Ma cosa è scaturito negli oltre cinquanta interventi di AutomotiveLab? Il messaggio è chiaro, l’auto sarà sempre il mezzo fondamentale della nostra mobilità e della nostra economia. Certamente cambierà nella forma e nell’alimentazione ma resta sempre sinonimo di libertà.