Le normative sulla protezione dei pedoni in caso di incidente hanno contribuito a scrivere lo stile dei volumi frontali delle auto negli ultimi 15 anni. Tra forme e spazi minimi da rispettare tra cofano e meccanica, le necessità di performare nei test di sicurezza hanno portato sostanziali variazioni di design e proporzioni.

Airbag per pedoni, il ritorno

Tra i dispositivi di sicurezza passiva, l'idea proposta da Subaru su Levorg in Giappone non è la prima a debuttare sul mercato: un airbag che si apre alla base del parabrezza, nel caso di incidente con un pedone (o un ciclista). Già in passato si sono registrati sporadici esempi di airbag esterni, come già Volvo su V40, oppure la sperimentazione dei tedeschi di ZF nel 2019, allora un airbag che si apriva sulle fiancate.

Fino a contare soluzioni sì prive di airbag ma con una struttura del cofano ad apertura controllata, per diminuire le conseguenze dell'impatto con un pedone.

Parabrezza, zona critica

Sarà una specifica tutta per il mercato giapponese, l'airbag alla base del parabrezza, zona che nella stragrande maggioranza dei test condotti dall'ente europeo EuroNCAP risulta quella a maggior rischio di gravi conseguenze per i pedoni. Lo è tutta la zona in prossimità dei montanti anteriori, del parabrezza e alla sua base. 

Nei test condotti dall'EuroNCAP, con il nuovo protocollo lanciato nel 2020, tra le novità valutate positivamente ha debuttato l'airbag centrale tra i due sedili anterioroi, dispositivo passivo di sicurezza mirato a ridurre le conseguenze di un impatto laterale su chi siede sui sedili anteriori.