L’immagine della famiglia in viaggio per le ferie è stata una icona nazionale per molti decenni. La conformazione della famiglia, allargata e non si è evoluta negli anni, ma i bambini in auto continuano a essere degli ospiti importantissimi.

Servono pazienza, adattamento e prontezza, oltre alle precauzioni e al buon senso. Specialmente con quelli i più piccoli.

Per il viaggio, ma anche per dopo: quindi prima dell’auto è bene valutare la tipologia dell’alloggio, i servizi, ospedali, farmacie etc, nei paraggi e tutte le comodità che possono rendere sereno il soggiorno e far affrontare le emergenze nel modo migliore.

Sistemata la logistica, per i più piccoli bisogna avere in auto, nello zaino a disposizione, oltre a eventuali medicinali, un cambio integrale di vestito e di pannolini, questi ultimi sufficienti per coprire la durata del viaggio.

Sempre in caso di neonati e fino ai due anni, vanno tenuti in abitacolo due biberon, o quanti necessari per i pasti durante il trasferimento, con lo scaldatore. Importante avere anche un fasciatoio portatile. Ovviamente giocattoli, ciuccio e altri passatempo sono decisivi per passare le ore a bordo.

Anche con quelli più grandicelli bisogna essere organizzati e preparati a passeggeri che probabilmente non si aspettano in viaggio di qualche ora o più.

Ho fame, ho sete, ho caldo, ho freddo, ho sonno”. Le richieste possono essere molte e insistenti. La merenda e i liquidi sono un obbligo, cercando di avere in abitacolo cibi e bevande che eventualmente possano macchiare il meno possibile.

Servono anche i giochi, ma non troppo ingombranti, meglio libri da colorare o sfogliare  per passere meglio il tempo. Ci sono i tavolini da installare sui seggiolini, per dare un “piano di lavoro” utile ai piccoli. 

Se possibile, uno dei due genitori dovrebbe viaggiare sempre a fianco del bambino. Fino ai due anni pressoché obbligatorio, per odiare a qualsiasi emergenze, ma anche dopo la compagnia e l’assistenza sono due fattori importanti. Per passare meglio il tempo, giocando in compagnia.

Le pause, se il viaggio va oltre le due ore, sono necessarie. Meglio quindi partire non troppo lontano dai pasti (se il percorso non è subito tortuoso) e avendo già fatto una tappa alla toilette: si limiteranno gli stop obbligati.

I bambini e il mal d'auto

Il mal d’auto è sempre dietro l’angolo. Se ci sono tornanti sul percorso, meglio avere a disposizione dei farmaci antiemetici dedicati ai bambini e comunque fermarsi ai primi sintomi di disagio: insomma, prima del peggio. Proprio per questo è meglio mantenere l’abitacolo sempre fresco e areato.

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