Le Lotus della F1 sono tornate. Non in pista, però. Bensì su strada. E montano la mitica livrea John Player Special, che un tempo ospitava in abitacolo gente come Mario Andretti o Ayrton Senna. Ma il nome sulla carrozzeria non è quello della scuderia creata da Colin Chapman, ma quello della Radford, nuovo marchio tra i cui proprietari vi è anche il campione del mondo F1 2009 Jenson Button.

TANTI CAVALLI, POCHI ESEMPLARI

Ve ne avevamo parlato qualche tempo fa: Radford ritrova nuova vita con un intento chiaro, ovvero prendere telaio e motori Lotus e costruirci sopra delle raffinate supercar nuove di zecca. Il primo modello è la Type 62-2, recentemente presentata da Redford sui propri canali social con l'iconica carrozzeria nero e oro della marca di tabacchi John Player Special. Una vera bellezza ad alta dose di cavalli ma a pochissima quantità di esemplari prodotti: solo 12.

SEI CILINDRI 3,5 LITRI, DESIGN ESTREMO

Ognuno di essi è una rivisitazione esclusiva della Lotus Type 62, costruito su un telaio nuovissimo ma anch'esso Lotus, in alluminio, con motore V6 da 3,5 litri sovralimentato dalla potenza di 600 cavalli. Le pinze freno monoblocco carboceramiche da 360 mm sono circondate dalle ruote in carbonio Dymag che misurano 18" davanti e 19" dietro: unità leggerissime che aiutano a ridurre le masse non sospese, rendendo la vettura più maneggevole, assieme ai pneumatici Michelin Pilot Sport Cup 2.

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Dal punto di vista estetico, oltre alla verniciatura, spicca il grande splitter e le prese d'aria, oltre all'ampio diffusore, a connferire alla Radford Type 62-2 un aspetto più che estremo. La produzione della supercar inglese dovrebbe cominciare a fine 2021, mentre nel 2022 verranno effettuate le prime consegne. Per portarsi a casa, in qualche modo, un "pezzo" della Formula 1 d'epoca, seppur con una veste super moderna.