Ognuno si costruisce il suo parco giochi dove meglio preferisce. Se la Ferrari ha scelto Abu Dhabi, la Porsche ha investito 28 milioni di euro a Castrezzato, Brescia, sede già del vecchio circuito di Franciacorta, ora completamente ripensato e ricostruito anche se lavorando sulla struttura preesistente rendendola davvero un modernissimo luogo per appassionati.

Un parco giochi, appunto, per l’ottavo Porsche Experience Center del mondo (a Lipsia, Silverstone, Atlanta, Le Mans, Los Angeles, Shanghai e Hockenheim, il nono arriverà entro l’anno a Tokyo) che con i suoi 60 ettari di superficie, conquista subito il primato del più grande.

Dai clienti agli appassionati, tutti in pista

Un luogo pensato per tutti, clienti, tifosi, aziende e famiglie inagurato ieri, in un giorno speciale per tutto il mondo ma che per Porsche ha un significato preciso, visto che nella maniera anglosassone, l’11 settembre di si scrive 9-11 cioè la sigla del modello iconico di Zuffenhausen.

Così, nel cuore del nord est, terra di piacevolezze vinicole a base di prosecco ecco spuntare una sorta di tempio della passione della velocità, tra il Customer Center di 5.600 metri quadrati e il paddock vero e proprio. Perchè a ognuno piace il suo gioco e spesso a molti piacciono tutti. Nel Customer Center c’è la prima parte dell’”esperienza Porsche”, sale briefing per workshop o spiegazioni tecniche, showroom per configurazione vetture e anche luogo di consegna per la Porsche ordinata, ristorante panoramico a sbalzo sull’autodromo, bar con terrazza anche questa con vista sul circuito e su buona parte del complesso, shop, area kid, business center con capienza fino a 140 posti, sale meeting prenotabili anche per CdA.

Ma quando si parla di Porsche, l’esperienza non può essere solo di concetto, serve mettersi al volante e divertirsi. E infatti entrando nel paddock troviamo 29 modernissimi box, l’ideale per grandi eventi motoristici a partire dalla Porsche Carrera Cup Italia, Esattamente come sul tracciato di 2,5 km, molto molto tecnico che abbiamo provato a bordo di una 911, divertendoci non poco tra curve a ripetizione, chicane e rettilineo non lunghissimo ma interessante come approccio e finale-ingresso nella pista.

Non poteva mancare l’area di guida sicura, con pista a bassa aderenza, un anello irrigabile davvero divertente in cemento  per allenarsi a sbandate, sotto e sovrasterzi e pendoli, oltre si intende all’area test per freni e dinamica-stabilità.

A completare il tutto, da una parte un percorso off road con rampe twist e sterrati, anche questo testato con successo a bordo di Cayenne e Macan, dall’altra un SimulationLab per gli appassionati di realtà virtuale ed E-sports, con ben otto simulatori di ultima generazione per finire con un pistino di go-kart elettrici a tre mappature di potenza, la chicca mancante negli altri Porsche Experience Center nel mondo. Entro fine anno sarà infine pronto il nuovo Training Center per la formazione dei concessionari

Orgoglio Porsche

Pietro Innocenti, AD di Porsche Italia, all’inaugurazione, davanti a tutto l’establishment di Zuffenhasusen, da Oliver Blume, Presidente del CdA di Porsche AG, Detlev von Platen, Membro del del CdA e capo Vendite e Marketing di Porsche AG, oltre all’ex pilota di F.1, Mark Webber, Brand Ambassador Porsche, passeggiava sulle nuvole:

"Siamo davvero orgogliosi di avere un Porsche Experience Center nel nostro Paese - ha spiega emozionato, Innocenti -. In Italia esistono già molti circuiti ma il Porsche Experience Center-Franciacorta è una struttura radicalmente diversa perché pensata per esprimere al meglio i valori della nostra marca e offrire un’esperienza unica e coinvolgente. Di fatto, diventa la massima espressione del mondo Porsche in un Paese come l’Italia, dove la passione e l’amore per i motori si sposa con la cultura e la bellezza di una natura unica".

Cosa di cui Porsche ha tenuto conto nel suo investimento deciso e realizzato anche in un periodo complesso come quello del Covid. L’impianto infatti, è nato all’insegna della sostenibilità, in linea con la “Strategia 2030” di Porsche. L’attenzione all’ambiente ha guidato ogni fase del progetto, dallo studio del design alla sua realizzazione. Il concept architettonico è stato infatti studiato per recuperare il più possibile le strutture preesistenti e l’intero impianto è alimentato da energia proveniente da fonti rinnovabili. Al punto di aver già ottenuto la certificazione ISO 2021, lo standard internazionale per i sistemi di gestione degli eventi secondo i criteri di sostenibilità. 

"È il luogo ideale per divertirsi .- ha concluso Innocenti - ma anche per emozionarsi e vivere la passione in diretta, in un ambiente stimolante e con tante attrazioni". 

Ognuno infatti sceglie dove realizzare il proprio parco giochi…