Dura e pura per davvero. La nuova serie di Subaru WRX, la berlina sportiva della Casa delle Pleiadi, presentata sul mercato americano, punta al classico. Ovvero trazione integrale, motore benzina boxer turbo e cambio manuale a sei marce: zero elettrificazione.

A richiesta c’è anche il nuovo cambio a variazione continua (CVT che simile otto rapporti), definito Subaru Performance Trasmission, più rapido del 30% in salita di rapporto e del 50% in scalata, ma il manuale a sei marce resta il punto di riferimento, scelto negli USA da tre clienti su quattro nella passata generazione.

Un’auto particolare, che nasce sulla moderna Subaru Global Platform, che permette una rigidità superiore del 28% rispetto alla serie precedente.

Il motore è il boxer di 2.4 litri, capace di erogare 271 cavalli e 350 Nm di coppia, abbinato alla Symmetrical All-Wheel Drive con Torque Vectoring. Il sistema SI-Drive offre le modalità di guida, con l’allestimento WRX GT (colo con il ubaru Performance Trasmission) sono di serie le sospensioni a controllo elettronico (in Comfort, Normal e Sport) per un totale di 430 possibilità di regolazioni di assetto, motore, sterzo et cetera.

L’allestimento GT offre anche cerchi da 18 pollici, il pacchetto EyeSight, che offre la guida assistita di secondo livello e i sedili Recaro i microfibra. L’abitacolo di WRX riprende quello di nuova Outback, con il display centrale verticale e il sistema Starlink, mentre la strumentazione rimane classica, come quasi tutto il resto, ovvero analogica.

In arrivo anche la STI

La berlina sportiva di Subaru, che fa esordire la nuova tinta Solar Orange Pearl, non esce dai binari, con sfoghi e prese d’aria, parafanghi allargati, airscoop sul cofano per l’intercooler spoiler posteriore. A breve arriverà anche la WRX STI attesa a 400 cavalli di potenza.

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