Continua la corsa verso l'alto dei prezzi dei carburanti. Che ormai hanno raggiunto i prezzi più alti da 7 anni a questa parte. Era infatti il 2014 l'ultima volta che benzina e gasolio risultavano cari alla pompa come adesso. E il trend non sembra in miglioramento: nell'ultima settimana si è infatti registrata un'impennata di diversi centesimi al litro, che ha portato il prezzo medio della benzina a 1,67 euro al litro, e quello del gasolio a 1,516.

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Benzina e gasolio sempre più cari

la ripresa dei trasporti dopo le fasi centrali della pandemia e il costante aumento del prezzo del greggio stanno avendo conseguenze sempre più significative sulle tasche degli italiani. È dal novembre 2020, infatti, che benzina e gasolio si stanno facendo sempre più cari, toccando questa settimana picchi di prezzo che non venivano raggiunti dall'ormai lontano 2014. Una situazione che non sembra lasciare molte speranze di miglioramento nel breve termine, e che porterà un aggravio significativo per gli automobilisti italiani, già alle prese con altre stangate, inclusa quella del costo della revisione in crescita del 22%.

Nell'ultima settimana i rincari si sono fatti ancora più significativi, con la benzina che è aumentata di 8,58 centesimi, fino a 1,67 euro al litro, mentre per il gasolio l'aumento è stato di 6,58 centesimi, che hanno portato il prezzo al litro a 1,516 euro. Era da 7 anni che il costo dei carburanti non era così elevato. Dall'inizio dell'anno, segnala l'Unione Nazionale Consumatori, il prezzo medio per un pieno di benzina è aumentato di oltre 11 euro, per uno di gasolio di quasi 10. In un anno, ciò significa una spesa maggiore per le famiglie di 275 euro per la benzina e 237 per il Diesel.

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