In mezzo alla confusione totale, alle mille offerte, alle mille tipologie di vetture con nuove alimentazioni, spesso ancora poco chiare al cliente, c’è una sorta di monolite su quattro ruote, capace di migliorare senza devastare i portafogli altrui. Il monolite Dacia Duster, il Suv essenziale che a forza di evolversi nella sua semplicità, continua a rappresentare l’essenziale - appunto - per chi abbia bisogno di acquistare una vettura a prezzi accessibili alla massa. Dove l’essenziale non sta, o almeno non sta più nel concetto di low cost, ormai abbondantemente oltrepassato, ma va inteso come l’offerta di tutto il necessario per “vivere” in maniera più che confortevole e piacevole la vettura per l’utilizzo... primordiale che se ne dovrebbe fare: guidare. Non può essere un caso infatti che dal lancio del 2010 ne siano state vendute 2 milioni in Europa, di cui 250.000 in Italia.

Non si convince tanta gente se non hai la qualità giuste, essenziali, al prezzo proporzionato. Così, il restyling della seconda gneerazione appena presentato, non fa sfracelli ma solo piccoli ritocchi di modernità e di anima outdoor, all’esistente già robusto e accessibile, a partire dal listino che si accende da 12.950 euro.

ESTETICA

Cambiano i gruppi ottici anteriori e posteriori (meno consumi e più visibilità notturna con la tecnologia EcoLed) con la firma luminosa a Y, calandra, cerchi in lega e spoiler posteriore: nell’insieme, una sensazione di solidità e spensieratezza. Condita dal sensibile miglioramento dell’aerodinamica complessiva per ridurre le emissioni di CO2 (fino a 5,8 g/ km per la versione 4x4).

INTERNI

Il miglioramento in termini di comfort è confermato anche una volta dentro l'abitacolo. Cresce la qualità dei materiali, insieme alla finitura di ogni singolo dettaglio, che come dimostrano le due prese USB postriori e quella in più davanti possono fare la differenza, dalla selleria ai poggiatesta, per finire al bracciolo centrale scorrevole con tanto di vano portaoggetti.

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DOTAZIONI

Qui si va anche oltre l’essenziale con la possibilità di scegliere a seconda degli allestimenti il sistema audio Dacia Plug&Music con radio, MP3, USB e Bluetooth o il sistema Media Display con 6 altoparlanti, radio DAB, connettività Bluetooth e funzione Smartphone Replication cablata compatibile con Apple CarPlay ed Android Auto. Il sistema multimediale Media Navsi aggiunge navigazione a bordo e connettività wireless per Apple CarPlay ed Android Auto. Senza contare la consolle centrale rialzata con inedito touchscreen da 8 pollici, i fari con accensione automatica, i comandi al volante retroilluminati, il sensore di angolo morto, l’assistenza al parcheggio e - nella variante 4x4 - il controllo adattivo della discesa.

SU STRADA

Ma dove l’essenziale di nuova Dacia Duster incontra la praticità quotidiana è alla guida. Nel test intorno alle splendide campagne parigine, su strade pulitissime e prive della minima buca (in campagna...), grazie anche agli pneumatici “all-season”, abbiamo apprezzato il raffi nato lavoro degli ingegneri che hanno reso la Duster molto più insonorizzata rispetto al passato e con un confort di guida pari solo alla stabilità di questo Suv che anche a velocità elevate non si scompone mai, nemmeno sui tortuosi percorsi tra un campo di granturco e uno di barbabietole.

Il tutto con un sterzo molto preciso in entrambe le motorizzazioni in cui l’abbiamo pro-comandavata, cioè il benzina TCe da 150 cv o il bifuel ECO G-100, entrambe dotate di uno spunto da fermo e in progressione piuttosto interessante. Insomma, una Dacia da segmento superiore

MOTORIZZAZIONI

Le novità su questo fronte riguardano la trasmissione automatica EDC a 6 rapporti in combinazione appunto solo con il motore TCe 150 e l’aggiornamento dell versione con GPL, ECO- G 100 (alimentato ora da un serbatoio con una capacità aumentata del 50% il che porta la vettura a raggiungere un’autonomia complessiva di 1.235 km, benzina compresa), capace di utilizzare una nuova mappature per migliorare l’erogazione della coppia massima. La gamma completamente rinnovata prevede anche un TCe 90 (a due ruote motrici come il fratello maggiore) e l’ottimo turbodiesel dCi 115, in questo caso anche a 4 ruote motrici.

POSSIBILITA’

L’ultima novità, riguarda l’aspetto commerciale. Ai quattro livelli di allestimento previsti a listino (Access, Essential, Comfort e Prestige) si aggiunge l’esclusiva proposta Prestige Up che concretizza la nuova offerta Up&- Go, a breve disponibile sull’intera gamma Dacia. Offerta che consente di scegliere, lo specifi co livello Prestige Up, di fatto, full optional con, in più, la garanzia di una consegna in tempi rapidi e certi.

L’offerta è disponibile esclusivamente per nuovo Duster 4x2 con le due motorizzazioni bi-fuel benzina/GPL ECO-G 100 e turbodiesel dCi 115 4x2 ed è basata sul livello Prestige: in più di serie off re la Key less entry, la multiview camera e la ruota di scorta (quest’ultima solo con i Diesel). Per essere essenziale, a questo Dacia Duster non manca proprio nulla.