Car of the YearOrganizzatore del premio
Car of the Year 2021

Concessionario vende una Bugatti EB112 a due clienti diversi!

Concessionario vende una Bugatti EB112 a due clienti diversi!

Un dealer tedesco possedeva uno dei tre soli esemplari al mondo della berlina-prototipo del 1993: l'ha venduta a un collezionista per 2,4 milioni di euro salvo poi fare la stessa cosa con un altro acquirente

di Redazione

10 giorni fa

Una super... truffa rara per una supercar altrettanto rara. Bizzarra, ma vera, la storia che arriva dalla Germania, dove un concessionario ha venduto la stessa macchina a due diversi clienti. Non una macchina qualunque, bensì una Bugatti EB112.

Bugatti EB112

Bugatti EB112

Prototipo realizzato in collaborazione con la Italdesign di Giorgetto Giugiaro nel 1993, si trattava di una berlina-limousine elegantissima e potentissima, con un V6 da 450 cv e 300 km/h di velocità massima, a trazione integrale. Non arrivò mai alla produzione - sarebbe dovuta partire nel '95 -, e oggi ne esistono solo 3 esemplari in tutto il mondo

Guarda la gallery

UNA BERLINA DA 300 KM/H, NE ESISTONO SOLO 3

Definire "rara" la EB112 è un eufemismo. Non si tratta infatti neanche di una macchina prodotta in serie, bensì di un prototipo, realizzato nel 1993 in collaborazione con la Italdesign di Giorgetto Giugiaro. La super berlina - era lunga più di 5 metri - era alimentata da un V12 da 6 litri che erogava 450 cv e 479 Nm di coppia. Il motore era abbinato a un cambio manuale a 6 marce, la trazione era integrale. L'EB112 accelerava da 0 a 100 km/h in 4,3 secondi, con velocità massima di 300 km/h. Presentata al Salone di Ginevra '93, dove venne accolta con grande scalpore, doveva essere prodotta a partire dal 1995. La bancarotta del marchio ne decretò la fine: e di Bugatti EB112 ne rimasero solo 3 in tutto il mondo.

Bugatti Bolide: la versione stradale da 4 milioni di euro arriverà nel 2024

LE DUE VENDITE

Uno di essi si trovava dal concessionario Schaltkulisse di Taufkirchen, vicino Monaco di Baviera. Ad averla acquistata, il collezionista di supercar Turbollection (dal nome del suo profilo Instagram), per una cifra - pare - vicina ai 2,4 milioni di euro. Quattro giorni dopo, nonostante avesse concluso l'affare, secondo quanto sostiene Turbollection, il concessionario avrebbe venduto l'auto a un altro individuo. Sebbene non vi fosse alcun contratto formale, il venditore aveva comunicato ciò che era avvenuto allo stesso Turbollection. Che, per tutta risposta, ha pubblicato sui social le foto della EB112 sfogando tutta la sua rabbia, scrivendo di non fidarsi della Schaltkulisse, chiedendosi ironicamente se questo fosse stato un comportamento da gentleman.

  • Link copiato

Commenti

Leggi auto.it su tutti i tuoi dispositivi