Non si ferma la grave impennata che hanno subito i prezzi del carburante in Italia, anzi continua a toccare nuove piccole vette che non fanno piacere, anzi fanno imbestialire i consumatori e le associazioni. Secondo i dati elaborati da Quotidiano Energia, tutte le categorie di carburante sono ancora in aumento.

Modalità self service

Nel dettaglio, il prezzo medio nazionale della benzina in modalità self è di 1,722 euro/litro. I prezzi oscillano tra 1,719 e 1,730 euro/l, mentre nelle stazioni no logo si scende a 1,706. Per quanto riguarda il diesel, la media è di 1,582 euro/l con picchi di 1,591 euro/l e le aree no logo ferme a 1,568 euro. Se questi prezzi sono carissimi, in modalità servito si sfiora l’assurdo.

Servito alle stelle

La benzina ha un prezzo medio in modalità servito di 1,856 euro/litro - ieri era 1,853 - mentre il diesel sale a 1,724 euro (ieri 1,720). Sono aumenti molto leggeri, ma che certificano e confermano un momento difficile per gli automobilisti, anche per coloro che sfruttano il Gpl. La media per quest’alimentazione è tra 0,799 e 0,815 euro al litro - no logo a 0,790. Il metano, ovviamente, aumenta anch’esso: prezzi tra 1,487 e 1,819 euro/litro - no logo a 1,547 euro. Quando si riuscirà a invertire questo trend?

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